La Regione vara un piano da 32 milioni di euro per abbattere le liste d’attesa

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Oltre 100mila interventi chirurgici e più di mezzo milione di visite ed esami da recuperare. Operazioni o prestazioni sanitarie prenotate in ritardo rispetto ai tempi standard previsti dalla legge, per cui in alcuni casi i cittadini toscani aspettano addirittura dal 2021.

Con un file di ventiquattro slide spedito in questi giorni ai vertici di Asl e policlinici ospedalieri e universitari, la Toscana ha appena varato un piano di abbattimento delle liste d’attesa da 32 milioni di euro. L’obiettivo di Eugenio Giani è riportare la sanità in equilibrio e alleggerire il prima possibile i contribuenti dal rincaro varato con l’ultima manovra di bilancio all’addizionale Irpef proprio per coprire il deficit strutturale nei conti del sistema.
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