La procura di Firenze ha incaricato il genetista Ugo Ricci di analizzare le tracce biologiche presenti su questi oggetti

Il mistero della scomparsa della piccola Kata dall'ex hotel Astor a Firenze, avvenuta il 10 giugno 2023, si arricchisce di nuovi elementi: un peluche, uno straccio per pavimenti e un secchio.

La procura di Firenze ha incaricato il genetista Ugo Ricci di analizzare le tracce biologiche presenti su questi oggetti e confrontarle con il DNA dei due zii della bambina, Argenis Abel Alvarez Vasquez e Marlon Chicclo, indagati per sequestro di persona.

Gli oggetti sono stati trovati in una stanza vicina a quella in cui viveva Kata, e le analisi potrebbero fornire nuovi indizi. Le indagini, condotte dai pm Giuseppe Ledda e Christine von Borries, continuano a esplorare varie piste, tra cui il traffico di droga, il racket delle stanze, lo scambio di persona e gli abusi a sfondo sessuale. Gli inquirenti sono certi che Kata sia stata portata via in modo organizzato dall'ex hotel, uscendo da un accesso non monitorato da telecamere.

La scomparsa della bambina è avvenuta il giorno in cui molti occupanti rumeni hanno improvvisamente lasciato l'hotel, sollevando sospetti di omertà all'interno della comunità.
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