Dal Wind Media Center del Viola Park, Hans Nicolussi Caviglia ha parlato nella conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore della Fiorentina. Arrivato dal Venezia in prestito oneroso (1 milione di euro) con diritto di riscatto fissato a 7 milioni – che può trasformarsi in obbligo al raggiungimento di un determinato minutaggio – il centrocampista classe 2000 si è raccontato a tutto campo.
Le prime sensazioni
“Ho avuto tanti interessi (anche Bologna e Torino, ndr), ma sono felice di essere qui – ha detto –. Mi piace molto il golf, sport che trovo simile al calcio nella concentrazione e nella capacità di vivere il momento: un approccio che riporto in campo, soprattutto nei calci piazzati”.
Rapporti, numeri e modelli
Sul legame con Moise Kean: “Ci conosciamo da quando avevamo otto anni, non avevamo più giocato insieme ma siamo sempre rimasti in contatto. Sono felice di ritrovarlo”.
Il numero 14? “È la data di nascita di mia sorella e un omaggio a Johan Cruijff, da cui ho imparato che disciplina e creatività possono coesistere”.
Ruolo e obiettivi
“Posso giocare sia a due che a tre, anche da vertice basso. Con Nicolò ho già giocato tante volte e ci troviamo bene. Ora penso al quotidiano, a crescere giorno per giorno e a dare il mio contributo. In mezzo al campo abbiamo tante caratteristiche diverse”.
Cultura e ispirazioni
Non solo calcio: “Sto rileggendo l’Iliade, l’avevo studiata a scuola e la trovo ancora molto attuale”. Per i calci piazzati cita due maestri: “Ho osservato da vicino Pjanic e mi piace molto Ward-Prowse: mi ispiro a lui nel modo di calciare”.
Venezia, Juve e allenatori
“Con Venezia è stato uno step fondamentale, un anno che mi ha fatto crescere molto. Allegri mi ha insegnato la gestione dei momenti, Di Francesco la leadership e la postura, Nicola è una persona di grande spessore. Da ognuno ho portato via qualcosa”.
Sulle parole di Thiago Motta, che avrebbe voluto trattenerlo al Torino: “Mi hanno fatto piacere, ma ora penso solo alla Fiorentina e a dimostrare quanto sono cresciuto”.
Sulla Conference League
“È uno stimolo enorme: la Fiorentina ha dimostrato negli ultimi anni di poter arrivare in fondo e proveremo a farlo anche questa volta”.
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