"Noi non siamo contro il potere economico"

"Ho dovuto vedere i corpi dei quattro fratelli musulmani morti nel cantiere di via Mariti e la situazione ve la potete immaginare. Dobbiamo lavorare insieme per migliorare. Dobbiamo unire le forze che abbiamo e aiutare la politica perché è condizionata dal potere economico". Lo ha detto l'imam di Firenze, Izzedin Elzir, anche ricordando le vittime del crollo nel supermercato di via Mariti, intervenendo al convegno sulla sicurezza sul lavoro, organizzato dall'Usb nel capoluogo toscano.

"Noi non siamo contro il potere economico - ha aggiunto - ma dobbiamo trovare un equilibrio rispettando la vita umana ditutti. Chi fa gli appalti deve pensare che chi va a lavorare lì possono essere i loro figli o padri".

Per Elzir "serve una nuova cultura, chi lavora ha bisogno del profitto ma non deve essere solo quello, deve essere accompagnato dal rispetto della vita umana. Noi come comunità islamica abbiamo il piacere di lavorare insieme a questa rete per aiutare il politico a non essere ostaggio del potere economico".
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