In occasione della campagna itinerante di Legambiente 'Città 2030: le città e la sfida del cambiamento' è arrivato a Firenze il trofeo '30 e lode', una gara dove sono stati messi a confronto sei differenti modalità di trasporto, attraversando tre delle zone a 30 km/h realizzate dal Comune di Firenze.
I volontari di Legambiente hanno usato bicicletta, monopattino in sharing, tramvia, autobus, scooter elettrico e auto elettrica, facendo un percorso dal parcheggio scambiatore di Careggi al mercato centrale di San Lorenzo: la vittoria, si legge in una nota, è stata conquistata dalla bicicletta che ha percorso il tragitto in 20 minuti, seguita dallo scooter elettrico, dal monopattino in sharing, dalla tramvia mentre fanalini di coda sono stati la macchina elettrica e l'autobus. L'intero percorso di ciascun mezzo è stato ripreso in video permettere a confronto tempo, costo, emissioni prodotte, calorie consumate.
Legambiente, si spiega ancora, ha voluto "sottolineare l'importanza del lavoro sul modello delle città 30 km/h. Firenze ha già un buon numero di strade a 30 km/h (circa 259 km totali ad oggi), ma occorre anzitutto garantire il rispetto del limite, non solo attraverso maggiori controlli, ma ridisegnando e ridistribuendo lo spazio stradale in modo da rendere naturale la riduzione della velocità per garantire più sicurezza, specie gli utenti più deboli, minori emissioni e rumorosità, più spazio perla mobilità dolce, il verde e la socialità". Dal punto di vista ambientale Firenze, entro sei anni, dovrà ridurre del 16% ilPm10, del 20% il Pm2.5 e del 32% l'No2 per rispettare i limiti previsti dalla nuova direttiva sulla qualità dell'aria.
Secondo il responsabile mobilità sostenibile di Legambiente Toscana Lorenzo Cecchi "l'obiettivo è raggiungibile intervenendo in maniera trasversale e strutturale sulle principali fonti, soprattutto per quanto riguarda il traffico e la mobilità”.
I volontari di Legambiente hanno usato bicicletta, monopattino in sharing, tramvia, autobus, scooter elettrico e auto elettrica, facendo un percorso dal parcheggio scambiatore di Careggi al mercato centrale di San Lorenzo: la vittoria, si legge in una nota, è stata conquistata dalla bicicletta che ha percorso il tragitto in 20 minuti, seguita dallo scooter elettrico, dal monopattino in sharing, dalla tramvia mentre fanalini di coda sono stati la macchina elettrica e l'autobus. L'intero percorso di ciascun mezzo è stato ripreso in video permettere a confronto tempo, costo, emissioni prodotte, calorie consumate.
Legambiente, si spiega ancora, ha voluto "sottolineare l'importanza del lavoro sul modello delle città 30 km/h. Firenze ha già un buon numero di strade a 30 km/h (circa 259 km totali ad oggi), ma occorre anzitutto garantire il rispetto del limite, non solo attraverso maggiori controlli, ma ridisegnando e ridistribuendo lo spazio stradale in modo da rendere naturale la riduzione della velocità per garantire più sicurezza, specie gli utenti più deboli, minori emissioni e rumorosità, più spazio perla mobilità dolce, il verde e la socialità". Dal punto di vista ambientale Firenze, entro sei anni, dovrà ridurre del 16% ilPm10, del 20% il Pm2.5 e del 32% l'No2 per rispettare i limiti previsti dalla nuova direttiva sulla qualità dell'aria.
Secondo il responsabile mobilità sostenibile di Legambiente Toscana Lorenzo Cecchi "l'obiettivo è raggiungibile intervenendo in maniera trasversale e strutturale sulle principali fonti, soprattutto per quanto riguarda il traffico e la mobilità”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













