Un corteo di cittadini ed esponenti della Lega per dire "no ad allargamento urbanistico del Centro islamico di via Casella e no al degrado della zona di Ponte a Greve", a Firenze si è tenuto questo pomeriggio.
Al corteo, che si è fermato nei pressi della moschea abusiva di via della Casella e davanti a due immobili occupati da cittadini extracomunitari irregolari in via Pisana, si spiega in una nota, hanno partecipato l'europarlamentare toscana Susanna Ceccardi, il deputato Simone Billi ed esponenti fiorentini del Carroccio, tra i quali il capogruppo in consiglio comunale Federico Bussolin e il capogruppo al quartiere 4 Davide Bisconti.
"Molti residenti hanno contattato i nostri esponenti locali e ho deciso di venire anch'io qui in via della Casella per dare voce ai tanti cittadini che non ne possono più di questa situazione - ha dichiarato l'europarlamente - Negli anni, la comunità musulmana locale si è espansa e ha di fatto istituito una moschea abusiva nei locali di un palazzo, nel totale silenzio e inazione delle istituzioni comunali. Di recente abbiamo lanciato l'idea di una petizione nazionale per censire e chiudere tutte le moschee abusive, in tutti i Comuni d'Italia. Invitiamo anche l'amministrazione di Firenze a darsi una mossa, perché di fatto in questa zona si sta creando una situazione di illegalità e di abusivismo totale".
Poi ha aggiunto: "Ho incontrato gli anziani del quartiere, mi hanno detto che non vivono più, sono totalmente abbandonati, non hanno servizi, non hanno neanche un centro medico. Invece gli esponenti delle comunità musulmane hanno mano libera nel commettere ogni sorta di abuso e illegalità, a partire dalla moschea abusiva. Chiediamo il rispetto e il ripristino della legalità al sindaco, all'amministrazione e agli assessori competenti".
"Come dice anche la nostra Costituzione - ha dichiarato Billi - tutti i cittadini hanno diritto di professare la religione che vogliono, però i luoghi di culto vanno realizzati secondo le norme, non devono andare contro la nostra legge.Quindi, no all'abusivismo".
Al corteo, che si è fermato nei pressi della moschea abusiva di via della Casella e davanti a due immobili occupati da cittadini extracomunitari irregolari in via Pisana, si spiega in una nota, hanno partecipato l'europarlamentare toscana Susanna Ceccardi, il deputato Simone Billi ed esponenti fiorentini del Carroccio, tra i quali il capogruppo in consiglio comunale Federico Bussolin e il capogruppo al quartiere 4 Davide Bisconti.
"Molti residenti hanno contattato i nostri esponenti locali e ho deciso di venire anch'io qui in via della Casella per dare voce ai tanti cittadini che non ne possono più di questa situazione - ha dichiarato l'europarlamente - Negli anni, la comunità musulmana locale si è espansa e ha di fatto istituito una moschea abusiva nei locali di un palazzo, nel totale silenzio e inazione delle istituzioni comunali. Di recente abbiamo lanciato l'idea di una petizione nazionale per censire e chiudere tutte le moschee abusive, in tutti i Comuni d'Italia. Invitiamo anche l'amministrazione di Firenze a darsi una mossa, perché di fatto in questa zona si sta creando una situazione di illegalità e di abusivismo totale".
Poi ha aggiunto: "Ho incontrato gli anziani del quartiere, mi hanno detto che non vivono più, sono totalmente abbandonati, non hanno servizi, non hanno neanche un centro medico. Invece gli esponenti delle comunità musulmane hanno mano libera nel commettere ogni sorta di abuso e illegalità, a partire dalla moschea abusiva. Chiediamo il rispetto e il ripristino della legalità al sindaco, all'amministrazione e agli assessori competenti".
"Come dice anche la nostra Costituzione - ha dichiarato Billi - tutti i cittadini hanno diritto di professare la religione che vogliono, però i luoghi di culto vanno realizzati secondo le norme, non devono andare contro la nostra legge.Quindi, no all'abusivismo".
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