Cerimonia di consegna e inaugurazione del nuovo organo 'a baule' per l'Abbazia di San Miniato al Monte, donato dalla Fondazione Ada Cullino Marcori, presieduta da Roberto Marcori, in occasione nel decimo anniversario della scomparsa della donna.
Lo strumento musicale, appositamente progettato e costruito dalla Bottega organara del maestro Nicola Puccini, è stato benedetto nel corso di una cerimonia dall'abate don Bernardo Gianni ed inaugurato per mano del maestro don Stefano Ulivi.
"La mattina di dieci anni fa - ha detto Roberto Marcori - mia madre Ada ha concluso il suo radioso percorso terreno. Nel desiderio di onorare e ricordare la sua figura, promuovendo e sviluppando iniziative rivolte alla proiezione nel tempo di tutti quei valori che hanno sempre contraddistinto la sua vita e il suo pensiero, grazie alla vicinanza e alla fraterna amicizia di tanti cari amici che mi sono stati particolarmente vicini in quel passaggio così doloroso della mia vita, ho immediatamente dato vita a progetti di carattere culturale e assistenziale".
Alla cerimonia hanno partecipato fedeli della comunità e tanti amici di Ada Cullino Marcori. Presente il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "La Fondazione ha fatto questo dono non solo all'Abbazia ma anche alla città di Firenze e ai tutti coloro che in questo luogo verranno a cercare pace e raccoglimento", ha commentato Giani.
"Una collaborazione importante quella tra l'amministrazione comunale e i monaci di questa bellissima abbazia, recentemente inserita dall'Unesco nel patrimonio dell'umanità - ha sottolineato l'assessora del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani -. Una collaborazione improntata alla richiesta di pace, con la bellissima marcia che facemmo insieme e che oggi si rinnova attraverso la musica, nel giorno dell'Angelo in memoria di questa grande donna, Ada".
"La nostra Basilica - ha detto Padre Bernardo - si arricchisce di uno strumento di grande significato, che aggiungerà bellezza al canto gregoriano con cui desideriamo glorificare il Signore e avvicinare il cuore dell'umanità intera al mistero di Dio. L'arte, la bellezza e la preghiera qualificano l'essere umano, in un momento cosi difficile a livello internazionale".
Lo strumento musicale, appositamente progettato e costruito dalla Bottega organara del maestro Nicola Puccini, è stato benedetto nel corso di una cerimonia dall'abate don Bernardo Gianni ed inaugurato per mano del maestro don Stefano Ulivi.
"La mattina di dieci anni fa - ha detto Roberto Marcori - mia madre Ada ha concluso il suo radioso percorso terreno. Nel desiderio di onorare e ricordare la sua figura, promuovendo e sviluppando iniziative rivolte alla proiezione nel tempo di tutti quei valori che hanno sempre contraddistinto la sua vita e il suo pensiero, grazie alla vicinanza e alla fraterna amicizia di tanti cari amici che mi sono stati particolarmente vicini in quel passaggio così doloroso della mia vita, ho immediatamente dato vita a progetti di carattere culturale e assistenziale".
Alla cerimonia hanno partecipato fedeli della comunità e tanti amici di Ada Cullino Marcori. Presente il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. "La Fondazione ha fatto questo dono non solo all'Abbazia ma anche alla città di Firenze e ai tutti coloro che in questo luogo verranno a cercare pace e raccoglimento", ha commentato Giani.
"Una collaborazione importante quella tra l'amministrazione comunale e i monaci di questa bellissima abbazia, recentemente inserita dall'Unesco nel patrimonio dell'umanità - ha sottolineato l'assessora del Comune di Firenze Maria Federica Giuliani -. Una collaborazione improntata alla richiesta di pace, con la bellissima marcia che facemmo insieme e che oggi si rinnova attraverso la musica, nel giorno dell'Angelo in memoria di questa grande donna, Ada".
"La nostra Basilica - ha detto Padre Bernardo - si arricchisce di uno strumento di grande significato, che aggiungerà bellezza al canto gregoriano con cui desideriamo glorificare il Signore e avvicinare il cuore dell'umanità intera al mistero di Dio. L'arte, la bellezza e la preghiera qualificano l'essere umano, in un momento cosi difficile a livello internazionale".
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