L'abate critica lo sviluppo urbano di Firenze e dintorni

Duro attacco di Padre Bernardo Gianni, l’abate di San Miniato al Monte, che ancora una volta se la prende con quella che lui definisce una serie di "istinti predatori che rischiano di stravolgere la nostra campagna".

Padre Bernardo punta il dito contro lo sviluppo urbano del territorio fiorentino e nello specifico critica il Viola Park di Bagno a Ripoli e gli interventi previsti nella valle del Rimezzano.

Queste le sue parole pronunciate due sere fa in duecento a Bagno a Ripoli all’evento “Il mondo ripudia la pace” organizzato dal gruppo di Bagno a Ripoli per la Costituzione nella sala cinema del Crc Antella, con il magistrato Domenico Gallo, l’imam Elzir Izzeddin e Tami Eyal.

“Il Viola Park? Un orrore. Diciamocelo, è una vera schifezza. E ora giù le mani dalla valle di Rimezzano, dove istinti predatori rischiano di stravolgere la vostra campagna. Io mi ricordo ancora- continua Padre Bernardo- quando tornai una sera da un ritiro a Camaldoli, vidi quelle reti arancioni e mi fermai. Vuoi vedere, dissi tra me e me, che ci costruiscono? Poi lessi cosa doveva succedere e capii. E dissi guarda te se dobbiamo perdere anche l’ultimo fazzoletto di terra pianeggiante ancora libero dal cemento. Così è accaduto”.
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