E il Presidente Giani consegna loro il Pegaso d'Oro

In attesa degli imperdibili appuntamenti toscani del Tour “Amici per sempre – Estate 2024”, quello del prossimo 25 luglio al Parco Mediceo di Pratolino (FI) in occasione del Musart Festival e quello del 7 agosto a Villa Bertelli a Forte dei Marmi (LU), i Pooh hanno incontrato la stampa presso la Sala Rossa di Villa Demidoff per presentare le due date toscane.

Sono intervenuti Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian, Riccardo Fogli, il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e la Consigliera delegata alla Cultura della Città Metropolitana di Firenze, Letizia Perini.

“Questo sarà il tour della bellezza per cui questo luogo non poteva assolutamente mancare – le parole di Roby Facchinetti, che continua – il nostro amore per la Toscana non è dovuto solo al fatto che negli anni 60 arrivò Riccardo Fogli nella nostra band e ci portò la toscanità. Abbiamo capito anche il tipico spirito dei toscani, di questo vostro modo di esprimervi, la vostra generosità, dite sempre quello che pensate… poi abbiamo scoperto che la Toscana è anche un luogo che stimola la creatività e l’ispirazione. Infatti, alla fine degli anni 70, presi in affitto, a Fiesole, la casa che era della mamma di Riccardo Del Turco, e ci rimasi un po’ di mesi. E devo dire che la Toscana mi ha completamente catturato al punto che presi una casa a Rosano, vicino a Pontassieve, casa che è diventata un po’ il nostro rifugio al punto che due album importanti della nostra vita, ovvero Stop e Tropico del Nord, sono nati proprio in questa casa, perché questa terra stimola l’arte. Stimola la creatività. Stimola l’ispirazione. Non possiamo che ringraziare la Toscana per tutto quello che ci ha regalato. Negli anni, poi, sono arrivati in questa terra concerti indimenticabili, per cui ci sono davvero tantissime ragioni che ci legano a questa vostra magica terra. Grazie per tutto quello che avete fatto per i Pooh ma soprattutto a quello che farete ancora per noi”.

Dodi Battaglia: “Quando ci hanno proposto di fare questo tour che avrebbe dovuto toccare i posti più belli che ci sono in Italia, tra i quali questo, le Terme di Caracalla a Roma, Piazza San Marco a Venezia, abbiamo detto: dov’è che dobbiamo firmare? Qualcuno di noi, più o meno veneto (il riferimento a Red Canzian) ha detto “Io in Piazza San Marco vengo anche gratis”… Ma a parte gli scherzi, devo dire che questo luogo, la parola “bellezza” che è stata più volte citata, la rappresenta appieno. Siamo contenti di essere qui in un posto che io, personalmente, non mi aspettavo. Dovete sapere che nella mia storia c’è un passato da pilota automobilistico, per cui, per me, il Mugello era tutt’altra roba… Quando arrivando in questo meraviglioso parco, ho visto questo paesaggio bellissimo, mi sono detto “Dio esiste oltre agli autodromi”. Una cosa, tra l’altro, che avvicina le due regioni, la Toscana e l’Emilia Romagna da dove sono nati i Pooh e dalla quale io provengo: abbiamo tutti la passione dei motori, la passione dell’ambiente... e devo dire che l’ambiente qui viene rispettato ed esaltato e siamo orgogliosi di essere stati prescelti per fare questo concerto, che sarà per noi una grande emozione”.

È la volta di Red Canzian: “Arrivando qui con il Van abbiamo visto più o meno dove verrà montato il palcoscenico e devo dire che, ancora una volta, noi faremo le cose meglio degli americani. Sarà una Woodstock ma molto più elegante, molto nobile, in questo prato incredibile che c’è qua sotto, con quel platano di 400 anni che sarà il nostro compagno di viaggio in quel concerto. Questi luoghi, grazie al Musart Festival, verranno reinterpretati, perché questi posti nascevano per la bellezza. Per dare uno spettacolo buono, importante alla gente e ai visitatori. Quindi, portare la musica, l’arte musicale in un posto così bello, credo che sia assolutamente di grandissimo valore civico. Volevo dirvi come è partita tutta questa avventura… noi, dopo 7 anni in cui ci eravamo separati per vari motivi e durante i quali non abbiamo fatto niente come Pooh, ci siamo presentati a Sanremo per presentare il docufilm sui Pooh realizzato dalla Rai. Amadeus ci disse: “Se venite su quel palco, però, cantate, non potete venire solo a presentare il docufilm…”. Così abbiamo cantato. E la cosa pazzesca è stata che, quando ci siamo presentati in sala d’incisione per preparare i brani che poi abbiamo cantato al Festival, era come se ci fossimo lasciati la sera prima. Ci veniva da ridere. Ci siamo resi conto di non aver mai mollato un attimo… Dopo la nostra presenza al Festival, dovevamo fare un concerto per il quale, in 24 ore, furono venduti 30.000 biglietti. E da un concerto siamo tornati a fare una lunga tournée, conclusa a capodanno. Ed era finita là, per noi. Poi, però, ci hanno convinto a fare questo nuovo tour estivo parlandoci di dove avremmo dovuto cantare: non abbiamo potuto dire di no a Pompei, Paestum, San Marco, Caracalla, qui a Pratolino, tutti posti per cui solitamente, per andare a vedere, paghi il biglietto. L’idea di portare la nostra musica all’interno di una bellezza del genere, ci ha fatto dire sì. Bellezza, tra l’altro, di cui ci dobbiamo inorgoglire. Perché l’Italia è un museo a cielo aperto. Il Pegaso, poi, è la ciliegina sulla torta”.

Chiude Riccardo Fogli: “Devo ringraziare i Pooh che mi hanno invitato anche per questo tour. Volevo dire che la Toscana è la Toscana…e forza viola”.

A margine della conferenza stampa, inoltre, il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha consegnato il prestigioso Pegaso D’Oro ai Pooh: “Per quello che significano i Pooh nella musica italiana – dice Giani – per quello che rappresentano in Italia, per il loro legame profondo e sentito con la Toscana, per quello che hanno rappresentato a livello di proiezione internazionale della canzone italiana, per quello che significa esibirsi in quello che è uno dei monumenti più belli, più importanti della nostra storia, della nostra cultura, si combina il tutto perfettamente per consegnare ai protagonisti della canzone italiana il Pegaso che è il riconoscimento della nostra Regione verso coloro che si sono particolarmente distinti in un rapporto speciale e particolare con la Toscana”:

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