Un grande striscione sventola con la scritta 'Piazza Shereen Abu Akleh'

Gli studenti di Firenze hanno aderito all'Intifada studentesca per la Palestina, montando tende in Piazza San Marco in risposta alla chiamata di mobilitazione nazionale dei Giovani Palestinesi, commemorando il 76º anniversario della Nakba. La protesta mira a condannare il genocidio del popolo palestinese e a chiedere la rescissione degli accordi con le Università Israeliane.

A sostegno della manifestazione anche Dmitrij Palagi, candidato sindaco e consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune: "Siamo al fianco delle studentesse e degli studenti che hanno scelto anche a Firenze di scendere in piazza con le tende per la Palestina. È giusto chiedere a tutto il sistema istituzionale di agire per ottenere un immediato cessate il fuoco. Non bastano le dichiarazioni. Vanno messi in discussione rapporti e collaborazioni che direttamente o indirettamente favoriscono progetti che comunque alimentano la sostanziale impunità del governo di Israele". 

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A Rafah, non possiamo più attendere il mondo intero per mobilitarsi, né abbiamo più rifugi sicuri dalle bombe dell'esercito israeliano o cibo sufficiente. Uniamo le nostre voci a quella lotta iniziata nelle università americane, diffusa a livello globale, per fermare il genocidio del popolo palestinese!" gridano gli studenti

Nel cuore della piazza, un grande striscione sventola con la scritta "Piazza Shereen Abu Akleh": "Oggi, liberiamo Piazza San Marco, ribattezzandola in onore di Shereen Abu Akleh, giornalista palestinese uccisa da Israele due anni fa per aver denunciato la verità dei crimini sionisti".

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