Varietà di rosa appositamente creata, in dono all'Ordine di Firenze e Pistoia

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Una rosa "La Cura", varietà appositamente creata e brevettata dal vivaio pistoiese Rose Barni per celebrare l'impegno durante il Covid degli infermieri, sarà donata ufficialmente all'Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia in occasione degli eventi organizzati per la Giornata internazionale dell'infermiere, che si celebra il 12 maggio.
    
'La Cura', spiega una nota, produce grandi mazzi di infiorescenze, a indicare l'importanza del fare squadra e dello stare insieme, di un colore rosso vellutato, simbolo della vita.

"Creare una nuova rosa richiede un lavoro lungo e articolato - spiega Beatrice Barni, cotitolare, insieme al cugino Vittorio Barni, dell'azienda Rose Barni - e anche 'La Cura' non ha fatto eccezione. Siamo partiti quattro anni fa, nell'estate del 2020, in pieno Covid, da un'idea dell'infermiere Francesco Branchetti, che venne al vivaio e ci chiese se fossimo disponibili a celebrare con un fiore l'impegno eccezionale della categoria nel periodo pandemico. Abbiamo subito accolto la richiesta con entusiasmo e lavorato a un nuovo ibrido che potesse riassumere le caratteristiche della professione infermieristica. Si tratta di una rosa a cespuglio a mazzi. Una pianta molto forte e resistente, che non crea fiori singoli, ma appunto a mazzi, un
po' a simboleggiare il lavoro di squadra essenziale in sanità. I fiori sono poi di colore rosso, a simboleggiare la vita: un rosso scuro nella fasa del boccio, che poi vira sul chiaro, con toni vellulati".

Domani e lunedì, rispettivamente a Pistoia e
Firenze, in occasione degli eventi organizzati dall'Ordine delle professioni infermieristiche di Firenze e Pistoia per la Giornata internazionale dell'infermiere due piante di rosa verranno consegnate agli iscritti più giovani. Saranno poi loro a darle ai direttori infermieristici che le collocheranno in due strutture sanitarie, una a Firenze e una a Pistoia.

"Ringraziamo Rose Barni per questo dono prezioso - sottolinea David Nucci, presidente di Opi
Firenze-Pistoia - che è destinato a restare e a fiorire, non solo nei due ospedali che riceveranno in dono le rose, ma in tanti altri giardini, a ricordo dell'impegno straordinario degli infermieri nel periodo del Covid".
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