Abbiamo contattato il Professor Cosimo Ceccuti, coordinatore culturale e Presidente della “Fondazione Spadolini - Nuova Antologia” (senza dimenticare ovviamente le tante generazioni di studenti dell’Università di Firenze a cui ha insegnato), per parlare di Villa Vittoria Cultura. Queste le sue parole.
“Da alcuni anni, da quando Giovanni Fittante ha dato il via a Villa Vittoria Cultura, come Fondazione Spadolini ci siamo uniti a lui e a Firenze Fiera, perché l’obiettivo di questa iniziativa è in linea con quelli che sono i nostri scopi statutari, ovvero portare la cultura a tutti i livelli, senza riservarla agli addetti ai lavori. Il programma è colmo di dibattiti, presentazioni di volumi e riviste. Noi infatti abbiamo deciso di presentare lì “La Nuova Antologia”, che è trimestrale.
In particolare i due numeri di giugno e settembre sono quelli che presentiamo proprio a Villa Vittoria. Si tratta di incontri e dialoghi su temi che sono di grande attualità. Il luogo è attrattivo - sottolinea Ceccuti - perché offre un contesto di serenità e tranquillità, ecco perché partecipano anche i non addetti ai lavori e i numeri sono in crescita.
Portare cultura, storia, letteratura e attualità a livello di tutti era uno dei compiti di Giovanni Spadolini. Lui era uno storico di primo piano ma la storia la trasmetteva anche attraverso gli articoli di giornale. Villa Vittoria Cultura è diventato un appuntamento fisso e sta diventando un riferimento significativo per la cultura di Firenze. È una pietra di un mosaico ma sta crescendo. È un’iniziativa che sta acquisendo credito e simpatia da parte della gente, questo è un bel segnale”, conclude il Professor Ceccuti.
“Da alcuni anni, da quando Giovanni Fittante ha dato il via a Villa Vittoria Cultura, come Fondazione Spadolini ci siamo uniti a lui e a Firenze Fiera, perché l’obiettivo di questa iniziativa è in linea con quelli che sono i nostri scopi statutari, ovvero portare la cultura a tutti i livelli, senza riservarla agli addetti ai lavori. Il programma è colmo di dibattiti, presentazioni di volumi e riviste. Noi infatti abbiamo deciso di presentare lì “La Nuova Antologia”, che è trimestrale.
In particolare i due numeri di giugno e settembre sono quelli che presentiamo proprio a Villa Vittoria. Si tratta di incontri e dialoghi su temi che sono di grande attualità. Il luogo è attrattivo - sottolinea Ceccuti - perché offre un contesto di serenità e tranquillità, ecco perché partecipano anche i non addetti ai lavori e i numeri sono in crescita.
Portare cultura, storia, letteratura e attualità a livello di tutti era uno dei compiti di Giovanni Spadolini. Lui era uno storico di primo piano ma la storia la trasmetteva anche attraverso gli articoli di giornale. Villa Vittoria Cultura è diventato un appuntamento fisso e sta diventando un riferimento significativo per la cultura di Firenze. È una pietra di un mosaico ma sta crescendo. È un’iniziativa che sta acquisendo credito e simpatia da parte della gente, questo è un bel segnale”, conclude il Professor Ceccuti.
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