Per la prima volta da anni l’Istituto penale per minorenni di Firenze di via Orti Oricellari torna a essere sovraffollato.
È quanto emerge dal settimo Rapporto Antigone sulla giustizia minorile.
Al momento della visita, erano presenti 19 giovani, la capienza massima è di 17, con un tasso di affollamento del 112%, più altri due ospitati nei quattro posti del Centro di prima accoglienza, dove vengono trattenuti per un massimo di 72 ore i minori arrestati nel territorio.
Nel Rapporto si evidenzia come negli ultimi anni ci sia stato un “incremento di ragazzi affetti da disagio psichico, difficili da gestire all’interno di un Istituto penitenziario.
Più della metà dei ragazzi presenti in Istituto assumeva terapie farmacologiche”, si legge nella scheda di Antigone sulla struttura fiorentina. Al momento della visita, 10 giovani su 19 erano “attenzionati” dal personale per evitare il rischio di gesti autolesivi, sei quelli seguiti dal SerD. Secondo quanto riportato nel Rapporto, il dirigente del carcere sostiene che, “a causa dell’elevata incidenza di disagio psichico tra i ragazzi, l’Istituto sta diventando sempre più una struttura di valenza psichiatrica.
Viene segnalata come ulteriore criticità la carenza di comunità che accolgono ragazzi con disagio psichico o doppia diagnosi, che quindi permangono a lungo all’interno dell’Istituto”.
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