Escluso dalla tournée inglese e fuori dal progetto tecnico, l’esterno classe ’99 è vicino all’addio. Resta da trovare una nuova destinazione

Riccardo Sottil sembra ormai giunto ai titoli di coda con la Fiorentina. L’esclusione dalla tournée inglese, frutto di una decisione condivisa da allenatore, società e giocatore, certifica una rottura ormai irreversibile. Nonostante un passato da promessa del vivaio viola e l’ennesimo tentativo di rilancio dopo il ritorno dal Milan, Sottil non ha convinto nelle prime settimane di ritiro al Viola Park. Né sul piano tecnico, né — soprattutto — su quello caratteriale. La sua reazione scomposta durante l’amichevole con il Grosseto ha solo aggravato una situazione già probabilmente compromessa.

Il cambio di modulo, con il passaggio alla difesa a tre e l’eliminazione degli esterni offensivi, lo aveva già messo ai margini. Pioli ha provato a reinventarlo come vice Dodò, ma l’esperimento non ha dato i frutti sperati. Sottil non ha mostrato l’attitudine giusta. Ora è ufficialmente fuori dal progetto e dovrà trovarsi una nuova sistemazione, anche se per ora non sono arrivate offerte concrete.

Con un contratto fino al 2027 e un ingaggio da un milione netto, la cessione è diventata anche una necessità economica per la Fiorentina. Un epilogo amaro per un giocatore cresciuto nel settore giovanile viola, che non è mai riuscito a imporsi in prima squadra.

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