Cinque anni fa, Tanner Tessmann trascorse un'estate decisiva per la sua carriera. In un caldo pomeriggio di luglio, il giovane atleta lasciò gli spogliatoi dell'università di Clemson senza alcuna protezione per giocare a football americano, senza nemmeno riscaldarsi. Incredibilmente, posizionò la palla ovale sulle 64 yards e, con un potente sinistro, la infilò nei pali. Quel giorno, i Tigers, una delle squadre più prestigiose dell’NCAA, erano in allenamento e il loro coach, Dabo Swinney, rimase impressionato: “Non aveva mai calciato un pallone da football, si è presentato così. È stato il migliore del gruppo”. Swinney, noto per la sua capacità di individuare il talento, lo propose subito per un ingaggio: “Aveva la gamba del kicker, dopo qualche giorno gli ho proposto di firmare con noi”.
Negli Stati Uniti, è comune per gli atleti universitari cimentarsi in diversi sport. Tessmann, a soli 18 anni, aveva già lasciato la sua città natale, Birmingham in Alabama, per inseguire il suo sogno nel calcio, giocando per l'Academy del Dallas in terza serie. La sua carriera era a un bivio: proseguire con il football americano o dedicarsi completamente al calcio. La svolta arrivò a febbraio, quando durante la pre-season della MLS, l'allenatore Luchi Gonzalez, vista la mancanza di giocatori a causa di alcuni infortuni, decise di chiamarlo. "Era il mio sogno – ha dichiarato Tessmann – Ho lavorato quattro anni per ottenere quel contratto da professionista”. Quella firma ha segnato l'inizio di una nuova fase per il giovane statunitense, tra sogni e incertezze sul suo futuro.
Nel 2021, Tanner è arrivato al Venezia e recentemente ha contribuito alla promozione del club, vincendo i playoff contro la Cremonese. Ora, è pronto per una nuova sfida con la Fiorentina, con cui è vicinissimo a firmare. Nell'ultima stagione in Serie B, Tessmann ha accumulato 37 presenze, segnando 6 gol e fornendo 3 assist decisivi. Il suo debutto in MLS con il Dallas è stato altrettanto promettente, con un assist al 90’ contro Philadelphia. Inizialmente utilizzato come centrocampista offensivo, Gonzalez gli suggerì di arretrare la posizione, sfruttando al meglio il suo fisico imponente di 1.88 m e la sua abilità con entrambi i piedi.
Tessmann ha ereditato la passione per il calcio dal padre PJ, un ex calciatore amatoriale, e ha affinato le sue abilità sotto la guida di coach Swinney, che considera un secondo padre. Ancora oggi, quando si incontrano, Tanner lo chiama “uncle Bo”. Al primo ritiro con il Dallas, la dirigenza gli disse che avrebbe potuto restare in prima squadra solo per qualche settimana. Invece, il giovane atleta non ha più lasciato il campo, collezionando 19 presenze il primo anno e 7 il secondo, a causa della pandemia da Covid-19.
Nel 2021, l'opportunità di giocare in Europa si è concretizzata con il Venezia. "Sapevo che era una città sospesa sull'acqua. Ero curioso, arrivare in Europa è sempre stato il mio obiettivo", ha confessato. Al debutto in Serie A, Tessmann ha totalizzato 20 gare, e sebbene non abbia segnato, si è affermato sempre più come una pedina fondamentale a centrocampo. Definito un “leader silenzioso” per il suo atteggiamento riservato e la sua dedizione, ora Tanner punta a conquistare anche il centrocampo della Fiorentina.
Parallelamente, Tessmann ha rappresentato gli Stati Uniti a livello internazionale, diventando capitano della formazione U23 e con cui sta partecipando alle Olimpiadi di Parigi. A giugno dello scorso anno, ha sposato la sua compagna Chanelle, con cui ha festeggiato anche la promozione in Serie A. Ora, con la Fiorentina all'orizzonte, il suo destino sembra ormai segnato dal calcio, lasciando alle spalle la possibilità di una carriera come kicker nel football americano. Il destino ha scelto per lui, e Tessmann ha accolto questa sfida con entusiasmo e determinazione.
Negli Stati Uniti, è comune per gli atleti universitari cimentarsi in diversi sport. Tessmann, a soli 18 anni, aveva già lasciato la sua città natale, Birmingham in Alabama, per inseguire il suo sogno nel calcio, giocando per l'Academy del Dallas in terza serie. La sua carriera era a un bivio: proseguire con il football americano o dedicarsi completamente al calcio. La svolta arrivò a febbraio, quando durante la pre-season della MLS, l'allenatore Luchi Gonzalez, vista la mancanza di giocatori a causa di alcuni infortuni, decise di chiamarlo. "Era il mio sogno – ha dichiarato Tessmann – Ho lavorato quattro anni per ottenere quel contratto da professionista”. Quella firma ha segnato l'inizio di una nuova fase per il giovane statunitense, tra sogni e incertezze sul suo futuro.
Nel 2021, Tanner è arrivato al Venezia e recentemente ha contribuito alla promozione del club, vincendo i playoff contro la Cremonese. Ora, è pronto per una nuova sfida con la Fiorentina, con cui è vicinissimo a firmare. Nell'ultima stagione in Serie B, Tessmann ha accumulato 37 presenze, segnando 6 gol e fornendo 3 assist decisivi. Il suo debutto in MLS con il Dallas è stato altrettanto promettente, con un assist al 90’ contro Philadelphia. Inizialmente utilizzato come centrocampista offensivo, Gonzalez gli suggerì di arretrare la posizione, sfruttando al meglio il suo fisico imponente di 1.88 m e la sua abilità con entrambi i piedi.
Tessmann ha ereditato la passione per il calcio dal padre PJ, un ex calciatore amatoriale, e ha affinato le sue abilità sotto la guida di coach Swinney, che considera un secondo padre. Ancora oggi, quando si incontrano, Tanner lo chiama “uncle Bo”. Al primo ritiro con il Dallas, la dirigenza gli disse che avrebbe potuto restare in prima squadra solo per qualche settimana. Invece, il giovane atleta non ha più lasciato il campo, collezionando 19 presenze il primo anno e 7 il secondo, a causa della pandemia da Covid-19.
Nel 2021, l'opportunità di giocare in Europa si è concretizzata con il Venezia. "Sapevo che era una città sospesa sull'acqua. Ero curioso, arrivare in Europa è sempre stato il mio obiettivo", ha confessato. Al debutto in Serie A, Tessmann ha totalizzato 20 gare, e sebbene non abbia segnato, si è affermato sempre più come una pedina fondamentale a centrocampo. Definito un “leader silenzioso” per il suo atteggiamento riservato e la sua dedizione, ora Tanner punta a conquistare anche il centrocampo della Fiorentina.
Parallelamente, Tessmann ha rappresentato gli Stati Uniti a livello internazionale, diventando capitano della formazione U23 e con cui sta partecipando alle Olimpiadi di Parigi. A giugno dello scorso anno, ha sposato la sua compagna Chanelle, con cui ha festeggiato anche la promozione in Serie A. Ora, con la Fiorentina all'orizzonte, il suo destino sembra ormai segnato dal calcio, lasciando alle spalle la possibilità di una carriera come kicker nel football americano. Il destino ha scelto per lui, e Tessmann ha accolto questa sfida con entusiasmo e determinazione.
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