"In relazione alle segnalazioni di un 'terremoto' che sarebbe avvenuto in Toscana alle 17.40" di oggi "riportiamo l'immagine delle registrazioni della stazione sismica di Cais (isola di Capraia). Il segnale è evidente ma non si tratta di un segnale sismico, quindi non è un terremoto". Lo riferisce sul proprio sito l'Ingv spiegando che "al momento l'ipotesi più probabile è che sia un evento originato in aria" come quelli descritti "in precedenti articoli": il riferimento è a eventi registrati nelle Marche e in Basilicata nel 2023 ricollegabili a un boom sonico dovuto a un aereo che potrebbe aver superato la barriera del suono o all'entrata in atmosfera di un metereoide.
"Non è immediato identificare l'origine del segnale - si piega ancora dall'Ingv -: ad un'indagine preliminare le onde rivelano una velocità apparente (circa 400 m/s) che è molto più bassa di quella tipica di un'onda che si propaga nella crosta terrestre. In aria, le onde viaggiano alla velocità del suono, circa 340 m/s (0.34 km/s), mentre nelle rocce le velocità delle onde P sono di alcuni km/s, tipicamente 5-6 km/s nella crosta e oltre 8 km/s nel mantello".
"Non è immediato identificare l'origine del segnale - si piega ancora dall'Ingv -: ad un'indagine preliminare le onde rivelano una velocità apparente (circa 400 m/s) che è molto più bassa di quella tipica di un'onda che si propaga nella crosta terrestre. In aria, le onde viaggiano alla velocità del suono, circa 340 m/s (0.34 km/s), mentre nelle rocce le velocità delle onde P sono di alcuni km/s, tipicamente 5-6 km/s nella crosta e oltre 8 km/s nel mantello".
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