Se il testo diventerà legge potranno, in precisi casi, essere svuotate ogni tre anni, e non più obbligatoriamente ogni anno

Via libera della giunta toscana a una proposta di legge per la modifica della norma in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine private ad uso pubblico, che prevede novità sugli obblighi di svuotamento.

Se il testo diventerà legge potranno, in precisi casi, essere svuotate ogni tre anni, e non più obbligatoriamente ogni anno. Un'innovazione necessaria alla luce degli effetti del cambiamento climatico e ai sempre più frequenti periodi di siccità, spiega una nota, che impongono di salvaguardare il più possibile la risorsa idrica, nonché tenuto conto dei progressi tecnologici che negli anni si sono succeduti e che oggi permettono un monitoraggio costante dei livelli igienici e sanitari delle acque delle piscine.

    
Il testo che ha ricevuto il via libera, proposto dall'assessore al diritto alla salute Simone Bezzini, prevede che per attestare la sicurezza delle acque sarà sufficiente dimostrare che gli esiti delle analisi, che dovranno essere effettuale almeno 15 giorni prima dell'apertura della piscina, rispondano ai parametri previsti dal regolamento regionale. Ora spetta al Consiglio regionale esaminare la proposta per dare l'approvazione definitiva.

"I cambiamenti climatici ci impongono un uso sempre più attento, razionale e sostenibile dell'acqua - commenta il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. Così abbiamo deciso una deroga all'obbligo di svuotamento delle piscine, senza alcun rischio per la sicurezza di chi le frequenta".

Per Bezzini "abbiamo aggiornato la norma nel rispetto dell'accordo tra Stato e Regioni del 2003, che aveva sì definito importanti obblighi di carattere igienico-sanitari ma aveva comunque anche previsto la possibilità, per la Regioni, di specifiche modalità applicative. Autocontrollo e analisi periodiche consentiranno di tenere sotto controllo il livello igienico delle acque delle piscine, con benefici per l'ambiente e le imprese ma con lo stesso livello di garanzia igienico sanitaria per gli utenti".

"La nuova norma si tradurrà in una semplificazione per gli agriturismi e per tante altre strutture ricettive, evitando sprechi di acqua" sottolinea la vicepresidente della Toscana ed assessore all'agricoltura Stefania Saccardi
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