"La comunicazione nasce per una necessaria attenzione che il Consiglio ha sollecitato in seguito al crollo di via Mariti con vittime che hanno perso la vita lavorando in un cantiere molto strutturato della nostra Regione". Così l'assessore regionale della Toscana, Stefano Ciuoffo, ha spiegato la necessità dell'informativa all'Aula del Consiglio regionale sui controlli sulla sicurezza sul lavoro in Toscana, aggiungendo che ''in merito agli accertamenti sulle cause, questi sono in corso''.
''Per le attività di prevenzione sui luoghi di lavoro dal gennaio 2020 ad oggi sono stati approvati progetti per un importo complessivo superiore a 7,3 milioni di euro'' e ''per quanto riguarda l'organico, al 31 dicembre 2023, gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria nelle tre Usl, che si occupano di prevenzione e vigilanza nei luoghi di lavoro, sono 351 tra medici del lavoro (55), ingegneri (14) e tecnici della prevenzione (282)''.
Sugli esiti dell'attività di vigilanza e di prevenzione dei Servizi Pisll, Ciuoffo ha ribadito che ''si basa in larga misura sulla programmazione nazionale e regionale, integrata da piani speciali e da attività non programmate ed effettuate, a seguito di segnalazioni e richieste da parte degli stake holders'' e che ''ha funzioni di vigilanza in materia di rispetto della norma su salute e sicurezza sul lavoro anche l'Ispettorato del Lavoro'' ed è solo questo che effettua la vigilanza ''sul rispetto della normativa contrattuale e sul lavoro nero''. L'assessore ha ricordato che la Toscana ''si è posta negli anni obiettivi tali da garantire livelli di controllo superiori a quelli stabiliti a livello nazionale (almeno il 5% delle unità locali sul territorio).
Ciuoffo ha parlato poi dei numeri in Toscana: ''Nel 2023 sono stati effettuati controlli su 15mila303 aziende, pari al 7,9% di quelle presenti sul territorio'' e ''controllati dalle Ausl 4mila924 cantieri, (3652 ispezionati con sopralluogo, 1272 controllati a livello documentale) pari al 13,5% dei cantieri notificati
(36.570).'' E ancora ''rispetto ai 3mila652 cantieri che hanno subito controllo con sopralluogo, 506 sono stati cantieri pubblici'' e ''sono state riscontrate 4mila371 violazioni e in 123 casi è stata sospesa l'attività mentre in 15 casi il cantiere è stato sottoposto a sequestro''. L'assessore ha ricordato che la Toscana nel 2021 si è collocata al secondo posto in Italia, con indicatore di copertura pari al 8,7%, dopo il Friuli Venezia Giulia.
''Per le attività di prevenzione sui luoghi di lavoro dal gennaio 2020 ad oggi sono stati approvati progetti per un importo complessivo superiore a 7,3 milioni di euro'' e ''per quanto riguarda l'organico, al 31 dicembre 2023, gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria nelle tre Usl, che si occupano di prevenzione e vigilanza nei luoghi di lavoro, sono 351 tra medici del lavoro (55), ingegneri (14) e tecnici della prevenzione (282)''.
Sugli esiti dell'attività di vigilanza e di prevenzione dei Servizi Pisll, Ciuoffo ha ribadito che ''si basa in larga misura sulla programmazione nazionale e regionale, integrata da piani speciali e da attività non programmate ed effettuate, a seguito di segnalazioni e richieste da parte degli stake holders'' e che ''ha funzioni di vigilanza in materia di rispetto della norma su salute e sicurezza sul lavoro anche l'Ispettorato del Lavoro'' ed è solo questo che effettua la vigilanza ''sul rispetto della normativa contrattuale e sul lavoro nero''. L'assessore ha ricordato che la Toscana ''si è posta negli anni obiettivi tali da garantire livelli di controllo superiori a quelli stabiliti a livello nazionale (almeno il 5% delle unità locali sul territorio).
Ciuoffo ha parlato poi dei numeri in Toscana: ''Nel 2023 sono stati effettuati controlli su 15mila303 aziende, pari al 7,9% di quelle presenti sul territorio'' e ''controllati dalle Ausl 4mila924 cantieri, (3652 ispezionati con sopralluogo, 1272 controllati a livello documentale) pari al 13,5% dei cantieri notificati
(36.570).'' E ancora ''rispetto ai 3mila652 cantieri che hanno subito controllo con sopralluogo, 506 sono stati cantieri pubblici'' e ''sono state riscontrate 4mila371 violazioni e in 123 casi è stata sospesa l'attività mentre in 15 casi il cantiere è stato sottoposto a sequestro''. L'assessore ha ricordato che la Toscana nel 2021 si è collocata al secondo posto in Italia, con indicatore di copertura pari al 8,7%, dopo il Friuli Venezia Giulia.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













