“Un oltraggio alla convivenza”

"È una strage, non semplice fatalità. Crediamo che il continuo aumento del totale delle morti sul lavoro in Italia sia un oltraggio alla convivenza civile oltre che una dramma per la società. Oggi, la tragedia di
Firenze ha portato via altre vite e distrutto delle famiglie. Riteniamo che serva fare molto di più per rendere i posti di lavoro dei luoghi sicuri. L'Ugl chiede che vengano investite più risorse per la formazione delle persone e la diffusione di una cultura della sicurezza, fin dal sistema scolastico. Ma chiediamo altresì che vengano rafforzati i controlli e incrementate le sanzioni per chi non rispetta le norme di sicurezza. Perdere la vita a lavoro è inaccettabile e assistere a delle morti che potevano essere evitate è un'ingiustizia che deve essere sanata". Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, segretario generale Ugl, e Giuseppe Dominicisegretario regionale Ugl Toscana.
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