Il richiamo della Fiesole non è caduto nel vuoto. Paolo Vanoli ha dato il via a una preparazione senza compromessi, inaugurando le doppie sessioni al centro sportivo viola. L'obiettivo è duplice: migliorare la tenuta fisica della squadra e trasmettere rapidamente i concetti di gioco del nuovo allenatore.
Il calendario prevede tre giornate di training intensivo consecutive e a partire dalla settimana entrante, l'attenzione si concentrerà sulla preparazione dell'importante confronto casalingo contro la Juventus, fissato per sabato 22 novembre con calcio d'inizio alle ore 18:00.
Sul fronte sanitario, il tecnico attende sviluppi positivi. Ndour e Martinelli procedono verso il pieno recupero, mentre Kean mostra segnali incoraggianti dopo il colpo alla tibia che ne ha causato l'assenza a Genova. Situazione più delicata per Robin Gosens: l'esterno richiede ancora prudenza e sarà sottoposto a verifiche approfondite prima di stabilire la sua disponibilità per il match con i bianconeri.
Vanoli ha adottato un approccio diretto anche nella comunicazione interna. Il messaggio ai giocatori sottotono è inequivocabile: la maglia da titolare si conquista sul campo, allenamento dopo allenamento. Nessuna posizione può considerarsi blindata.
Le indicazioni ai singoli sono state esplicite. Per Fagioli è arrivata una sollecitazione a mostrare il proprio valore effettivo, mentre a Gudmundsson è stata chiesta una rapida comprensione delle idee tattiche dell'allenatore. Il concetto ribadito dal mister è netto: l'aspetto mentale rappresenta il punto di partenza per qualsiasi risultato, insieme a spirito di gruppo e disponibilità.
Quanto alle speculazioni sul calciomercato, Vanoli ha imposto uno stop categorico, chiedendo massima concentrazione sul presente. Una posizione condivisa dal direttore sportivo Goretti, che ha confermato il dialogo quotidiano con l'allenatore per garantirgli tutte le condizioni necessarie al suo lavoro.
Il calendario prevede tre giornate di training intensivo consecutive e a partire dalla settimana entrante, l'attenzione si concentrerà sulla preparazione dell'importante confronto casalingo contro la Juventus, fissato per sabato 22 novembre con calcio d'inizio alle ore 18:00.
Sul fronte sanitario, il tecnico attende sviluppi positivi. Ndour e Martinelli procedono verso il pieno recupero, mentre Kean mostra segnali incoraggianti dopo il colpo alla tibia che ne ha causato l'assenza a Genova. Situazione più delicata per Robin Gosens: l'esterno richiede ancora prudenza e sarà sottoposto a verifiche approfondite prima di stabilire la sua disponibilità per il match con i bianconeri.
Vanoli ha adottato un approccio diretto anche nella comunicazione interna. Il messaggio ai giocatori sottotono è inequivocabile: la maglia da titolare si conquista sul campo, allenamento dopo allenamento. Nessuna posizione può considerarsi blindata.
Le indicazioni ai singoli sono state esplicite. Per Fagioli è arrivata una sollecitazione a mostrare il proprio valore effettivo, mentre a Gudmundsson è stata chiesta una rapida comprensione delle idee tattiche dell'allenatore. Il concetto ribadito dal mister è netto: l'aspetto mentale rappresenta il punto di partenza per qualsiasi risultato, insieme a spirito di gruppo e disponibilità.
Quanto alle speculazioni sul calciomercato, Vanoli ha imposto uno stop categorico, chiedendo massima concentrazione sul presente. Una posizione condivisa dal direttore sportivo Goretti, che ha confermato il dialogo quotidiano con l'allenatore per garantirgli tutte le condizioni necessarie al suo lavoro.
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