Inizieranno entro la fine di quest'anno e si concluderanno nel 2026 i lavori sull'ex convento di Sant'Orsola a Firenze, realizzati dalla società concessionaria francese Artea. La simbolica consegna delle chiavi da parte del sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella all'amministratore delegato di Artea Philippe Baudry si è svolta nell'ex convento.
Sarà Artea, infatti, a realizzare il recupero e la 'rifunzionalizzazione' del complesso, sulla base di una convenzione che regola, per i prossimi 50 anni, l'uso degli spazi.
Il progetto prevede che i tre cortili (il cortile dell'Orologio, il cortile della Spezieria e il cortile del Tabacco) e i varchi di accesso dalle quattro strade (via Guelfa, via di Sant'Orsola, via Taddea e via Guelfa) saranno spazi pubblici e accessibili.
Sarà anche realizzato un museo dedicato alla storia del complesso, un centro di formazione professionale, spazi pubblici destinati a sale riunioni e conferenze, spazi per start up per la produzione culturale, una foresteria con spazi destinati all'ospitalità dei partecipanti ai corsi e servizi turistici. Nell'ex convento previsti anche una ludoteca, una biblioteca, spazi per atelier artisti e artigianali.
"Speriamo di concludere i lavori in 30 mesi - ha detto Baudry - forse sarà possibile aprire la parte del museo nel 2025 e la parte della foresterie e della scuola nel 2026".
Morgane Lucquet Laforgue, responsabile del futuro Museo Sant'Orsola ha anticipato che da giugno a ottobre ci sarà una mostra "e un'altra, in un altro spazio del cantiere, nel mese di giugno che sarà legata al Tour di France con foto d'epoca".
Il sindaco metropolitano Dario Nardella ha evidenziato che questo "era un progetto atteso da tantissimi anni. Abbiamo chiuso dopo tanti tentativi un accordo con un soggetto privato che consente alla Città Metropolitana di mantenere la proprietà del bene ma di avere risorse private che vanno a integrare quelle pubbliche per realizzare un polo culturale e artigianale", per il quale, ha concluso Nardella, "abbiamo seguito anche le indicazioni dei residenti".
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