Dopo la strage e la morte dei 5 operai riprendono i lavori per le opere pubbliche esterne al cantiere

A due settimane dal crollo nel cantiere con cinque vittime, Firenze da lunedì riprenderanno i lavori sulle opere pubbliche esterne al cantiere di via Mariti. Si concretizza così la richiesta avanzata dal sindaco Dario Nardella, espressa in consiglio comunale dopo i contatti con la proprietà dell'area.

L'obiettivo, spiegano da Palazzo Vecchio, “è quello di completare le lavorazioni e non lasciare una situazione di ulteriore disagio per i cittadini”. Gli interventi riguardano in particolare la sistemazione lungo via Mariti di viabilità, marciapiedi, piste ciclabili e alberature. La ditta incaricata non è titolare di alcun subappalto, né di alcuna lavorazione comunque connessa con il cantiere per l'edificio commerciale di Esselunga.

Proprio Esselunga, continua il Comune, “si impegna a proseguire la lavorazione anche con la realizzazione del giardino ubicato in via Ponte di Mezzo, del quale si accollerà anche la gestione e la manutenzione”.  

“Ringrazio Esselunga - dichiara il sindaco Nardella - per aver accolto velocemente la nostra richiesta. Le opere pubbliche previste in questa parte della città sono attese dai cittadini da molto tempo e renderanno il quartiere più vivibile e funzionale”. 
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