Le prenotazioni hanno registrato il tutto esaurito in 12 ore sinonimo di grande “vivacità del panorama letterario e librario toscano“

Con a bordo 500 passeggeri lettori è partito oggi alle 7.30, dal binario 10 della stazione di Santa Maria Novella di Firenze, il primo 'Treno dei lettori toscani' diretti al Salone internazionale del libro di Torino.

I passeggeri lettori, con una corsa alla prenotazione che ha fatto il tutto esaurito in 12 ore, sono riusciti a conquistarsi un posto gratuito su una delle sette carrozze del convoglio speciale, un pacchetto messo a disposizione dalla giunta e dal Consiglio regionale (450 posti) e da Unicoop
Firenze (50 posti per giovani dai 18 ai 30 anni, nell'ambito del progetto 'Under 30'.

La presidente della commissione cultura del Consiglio regionale Cristina Giachi ha sottolineato il significato politico, culturale e sociale del concreto' messaggio che la Toscana invia oggi al Salone di Torino col treno dei lettori. Iniziativa che ha riscosso un successo straordinario tra i cittadini e i giovani toscani, resa possibile dalla sinergia tra Regione, Unicoop, associazione Wimbledon Aps e agenzia Dieci.

"La Toscana - aggiunge la presidente - ha incoraggiato la partecipazione al Salone di decine di piccoli e medi editori, accanto a realtà con tradizioni più consolidate, restituendo la vivacità del panorama letterario e librario toscano: editori, autrici, autori, fiere, progetti nelle scuole, rassegne, festival e premi. C'è in questo insieme di scelte politiche e istituzionali la volontà di sostenere la diffusione della lettura come strumento di conoscenza e pratica di cittadinanza".

Alle 9 ha preso il via l'animazione, una 'radio dei lettori toscani' che dai microfoni nei vagoni, dopo i saluti istituzionali, ha diffuso la voce di Gabriele Ametrano, presidente dell'Associazione Wimbledon Aps che ha intervistato le scrittrici toscane del progetto 'La Toscana delle donne': Silena Santoni, Denata Ndreca e, con loro, Stefania Costa, presidente dell'Associazione 'La Nottola di Minerva' e ideatrice del progetto 'Animae loci".

Il viaggio è poi proseguito con approfondimenti su alcune realtà letterarie, festival e fiere della Regione Toscana. Infine l'arrivo al Salone del libro. 

Una volta sbarcate al Salone, con il progetto 'Animae loci' di Stefania Costa, all'interno dello stand della Regione Toscana, dodici autrici introdotte dalla capo di Gabinetto della Regione Cristina Manetti che è anche l'ideatrice de 'La Toscana delle donne', hanno tessuto un mosaico di idee, parole e pensieri su temi del contemporaneo.

Soddisfatta Manetti che si è dichiarata felice di vedere lo stand della Regione Toscana "così popolato e vivace con tante persone arrivate a Torino anche grazie alla bellissima iniziativa del Treno dei lettori che, è sicuramente un'esperienza da ripetere e far crescere. La Toscana delle Donne è sbarcata al Salone con un progetto, Animae Loci, che dà la possibilità di parlare e confrontarsi con tante scrittrici donne, tra letteratura e parità di genere, tra tematiche delle donne ma anche sulla pace, il dialogo su cui molto c'è da dire e sul quale le donne hanno e possono avere un ruolo importante".
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