Irregolarità amministrative, sul fronte del lavoro e dei rifiuti

Sequestrata dai carabinieri forestali una carrozzeria abusiva a Campi Bisenzio (Firenze). Il titolare dell'impresa è stato denunciato per vari reati, tra i quali la gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi ed il deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non sul suolo.

Dalla visura camerale ordinaria effettuata nella data dell'accertamento la carrozzeria risultava "inattiva" dal 30 ottobre 2023 e successivamente cancellata a seguito di scioglimento al 26 febbraio 2024. Gli accertamenti dei militari presso il Suap del comune di Campi Bisenzio non risulta la dovuta presentazione della Scia per l'inizio delle attività sul territorio. Non è stato inoltre individuato, da parte della ditta, un responsabile tecnico necessario per svolgere l'attività di meccatronica, come previsto dalla legge.

I militari hanno accertato che dal punto di vista amministrativo la società non poteva esercitare nessuna attività commerciale sul territorio. Riscontrate anche irregolarità a livello lavorativo, con un addetto straniero risultato non in regola con il permesso di soggiorno, e anche sul fronte dei rifiuti speciali. In particolare i rifiuti pericolosi erano contenuti in contenitori non idonei tenuti all'aperto agli agenti atmosferici, senza indicazione del tipo di rifiuto e sprovvisti di vasche di contenimento degli sversamenti, danneggiati in modo tale da fare uscire al suolo olii e idrocarburi con inquinamento del terreno. Contestato anche l'utilizzo di una cabina di verniciatura con emissione in atmosfera in assenza dell'autorizzazione prevista. L'autocarrozzeria ed i rifiuti sono stati posti sotto sequestro. All'interno del capannone dell'autocarrozzeria sono stati trovati sette veicoli in lavorazione mentre nel piazzale esterno erano depositate 29 auto e due motoveicoli oggetto di ulteriori accertamenti. 
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