Giuseppe Caputo, 27 anni, arriva da Caserta per insegnare all’Itis Da Vinci e a Empoli, ma non riesce a trovare un alloggio a Firenze: affitti troppo cari e stipendi che non coprono le spese.
Per i primi giorni dormirà in un B&B, spendendo 50 euro a notte. La sua storia è emblematica di un problema diffuso: secondo la Uil Scuola, circa 4.500 docenti e 950 Ata precari lavorano a Firenze tra enormi difficoltà abitative.
Un bilocale supera spesso i 1.000 euro, con picchi fino a 2.300 euro in centro, cifre sproporzionate rispetto a stipendi tra i 1.100 e i 1.600 euro. Il sindacato denuncia il rischio di compromettere la continuità didattica e chiede interventi urgenti su stipendi, trasporti e canoni calmierati.
Per i primi giorni dormirà in un B&B, spendendo 50 euro a notte. La sua storia è emblematica di un problema diffuso: secondo la Uil Scuola, circa 4.500 docenti e 950 Ata precari lavorano a Firenze tra enormi difficoltà abitative.
Un bilocale supera spesso i 1.000 euro, con picchi fino a 2.300 euro in centro, cifre sproporzionate rispetto a stipendi tra i 1.100 e i 1.600 euro. Il sindacato denuncia il rischio di compromettere la continuità didattica e chiede interventi urgenti su stipendi, trasporti e canoni calmierati.
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