Giani: “BuyFood rappresenta una delle iniziative più significative attraverso cui la Regione sostiene la competitività del sistema agroalimentare toscano e ne rafforza la presenza sui mercati internazionali”

Con la fiera BuyFood Toscana (28 e 29 ottobre a Firenze) riflettori accesi sulle eccellenze alimentari regionali dotate di Dop e Igp, coinvolgendo anche le produzioni biologiche, agriqualità, di montagna e Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali). Oggi c'è stata la presentazione della manifestazione promossa da Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze, con l'organizzazione di Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze.
     
Primo appuntamento il 28 ottobre al Palazzo degli Affari: oltre 600 gli incontri B2B tra 58 produttori toscani e 45 buyer internazionali, provenienti da oltre 20 Paesi (tra cui Usa, Canada, Danimarca, Germania, Giappone, Sud Corea e Taiwan), con anche cinque tour esperienziali sul territorio curati dalla Camera di commercio di Firenze, dalla Camera di commercio Toscana Nord ovest e dal Consorzio Olio Dop Chianti Classico. Il 29 ottobre, invece, a Palazzo Medici Riccardi convegno 'Agricoltura toscana: modello di buon vivere. Radici, qualità e valore delle produzioni Dop e Igp'. Sempre il 29, l'assessore all'agricoltura Leonardo Marras consegnerà gli attestati di riconoscimento a realtà che quest'anno festeggiano importanti anniversari della propria denominazione: Cantuccini toscani, Mortadella di Prato, Farro della Garfagnana, Marrone del Mugello per le Igp; Pane toscano, Farina di castagne della Lunigiana, Olio evo di Seggiano, Salamini italiani alla cacciatora, Fungo di Borgotaro. Pecorino romano, Pecorino toscano e Prosciutto toscano per le Dop.

    
"BuyFood rappresenta una delle iniziative più significative attraverso cui la Regione sostiene la competitività del sistema agroalimentare toscano e ne rafforza la presenza sui mercati internazionali - afferma il governatore Eugenio Giani - E' molto più di una vetrina commerciale: è il racconto di un modello produttivo che coniuga eccellenza, sostenibilità, rispetto dell'ambiente e valorizzazione delle comunità locali".

     
"Le nostre Dop e Igp non sono solo prodotti di qualità. Sono il racconto di un modo di lavorare la terra e di allevare che rispetta il paesaggio e le persone, perché fare bene fa bene", aggiunge l'assessore Marras, ricordando come "il patrimonio costruito con pazienza dai produttori è anche una leva per il turismo. Chi assaggia la Toscana, prima o poi viene a visitarla".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies