Nonostante le incertezze internazionali che nelle ultime settimane hanno interessato anche il commercio globale, il clima che si respira a Pitti Filati è decisamente positivo. La manifestazione, in corso alla Fortezza da Basso, continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento per il settore tessile e della filatura, richiamando operatori e buyer provenienti da ogni parte del mondo.
A raccontare l'andamento della manifestazione è Federico Albini, Managing Director di Albini & Pitigliani, presente anche in questa edizione del salone.
«Tenendo conto della riapertura dello Stretto di Hormuz, il clima è sicuramente più sereno rispetto a quello che si temeva nei giorni scorsi. Stiamo registrando una grande affluenza e gli stand sono costantemente pieni», spiega Albini.
Un segnale incoraggiante per un comparto che negli ultimi anni ha dovuto affrontare diverse difficoltà ma che continua a dimostrare vitalità e capacità di attrarre operatori internazionali.
«Siamo sempre sul pezzo per assistere ogni tipologia di cliente. Qui arrivano visitatori e professionisti da tutto il mondo e per noi è fondamentale garantire supporto e presenza costante durante tutta la manifestazione», aggiunge.
Pitti Filati si conferma così una vetrina strategica per il settore, capace di mettere in contatto aziende, produttori e buyer internazionali in un momento particolarmente importante per il tessile italiano.
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