Tra i vari problemi anche mancanze strutturali dei locali

Negli ultimi tre anni il Comune di Firenze, per il mancato rispetto delle regole soprattutto in materia di vendita di alcolici ai giovani e fuori orario, ha revocato in via definitiva la licenza a sette minimarket nel centro storico e a cinque bar. Tra i problemi anche le mancanze strutturali dei locali. Lo rende noto Palazzo Vecchio.

Dal 2021 a oggi, si spiega ancora, elevate circa 300 sanzioni e notificate 213 sospensioni per un totale di oltre 1000 giorni di chiusura. Alcuni fra i minimarket chiusi definitivamente dal Comune avevano collezionato anche 27 sanzioni per la violazione del divieto di vendita di alcolici dopo le 21 (con multe di circa 1.000 euro ciascuna).

"E' una battaglia di legalità - spiegano gli assessori alla sicurezza Benedetta Albanese e alle attività produttive Giovanni Bettarini - perché solo rispettando le regole si tutela la salute dei giovani, si riducono i rischi di movida molesta e si contribuisce alla maggiore vivibilità del centro storico e di tutta la città. Arrivare alla chiusura definitiva dei locali è doloroso ma purtroppo inevitabile di fronte alle numerose irregolarità rilevate dalla polizia municipale durante i controlli. Il bilancio di quanto fatto fino ad oggi parla chiaro ma non ci fermiamo".
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