Molti hanno bisogno di lavori di ristrutturazione, ma il Comune da solo non può coprire la cifra necessaria

La Nazione questa mattina scrive che il numero di alloggi popolari vuoti e sfitti in città sta calando ma rimane comunque alto. In totale, scrive il quotidiano, sono 578 gli appartamenti di edilizia residenziale pubblica (Erp) che in città attendono una ristrutturazione e la successiva assegnazione.

Un numero decisamente elevato, specie in una città alle prese con una crisi abitativa molto grave, che da una parte è in calo - al momento 43 appartamenti sono pronti per essere assegnati - ma che dall'altra necessita di investimenti ingenti da parte degli enti pubblici, in primis il Comune, per la sistemazione.

Proprio dal punto di vista economico la situazione diventa complicata per le casse comunali, che non sono certo infinite. Come ricorda il quotidiano, per la ristrutturazione degli alloggi il Comune ha stanziato sei milioni subito e altri sette per il 2027-2028, con l'obiettivo di procedere il prima possibile alla distribuzione delle abitazioni. Risorse importanti ma non sufficienti. Per questo negli scorsi giorni l'assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu era tornato a chiedere l'intervento del Governo per la messa a disposizione di più risorse. Intervento che, spiegano da Palazzo Vecchio, almeno per il momento non c'è stato.
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