Pronti 24 milioni per il recupero della villa medicea, adesso si cerca l’accordo con il Ministero della Cultura

Sono giorni di fortissimi legami fra Firenze e il Ministero della Cultura, e quindi il ministro Alessandro Giuli: dalla questione del Teatro della Toscana alle polemiche sulla Fondazione Ginori, di carne al fuoco ce n’è tanta, ma un terreno sul quale sembra di potersi trovare convergenza è quello del futuro della villa medicea dell’Ambrogiana, a Montelupo Fiorentino, autentico gioiello incastonato nelle colline vicino alla cittadina.

Come scrive il Corriere Fiorentino questa mattina, la Regione e lo stesso Ministero sarebbero pronti a mettere sul piatto ben 24 milioni di euro per il recupero non solo della struttura principale, cioè appunto la villa, ma anche per le scuderie e il giardino storico, restituendo alla collettività un luogo che dal 2017 non è più utilizzata e per la quale si parla dell’ingresso nel circuito degli Uffizi diffusi.

Tuttavia, per il momento le difficoltà nel recupero della struttura sono di natura politica, dato che, almeno per il momento, non sembra esserci convergenza fra Regione e Ministero.

Oggi stesso il consigliere comunale di Montelupo Fiorentino Federico Pavese (di Fratelli d’Italia) vedrà il ministro Alessandro Giuli, impegnato a Firenze nella due giorni sulla cultura organizzata dal partito della premier, per fare il punto della situazione.

E se appelli all’unità e alla convergenza arrivano anche dal senatore dem Dario Parrini e dal sindaco di Montelupo Simone Londi, assolutamente convinto della bontà del progetto è il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “La nostra intenzione è di andare avanti. Già con il ministro Sangiuliano ipotizzammo di una Fondazione che avrebbe gestito le ville di Montelupo e di Careggi. Per il momento, però, non sono stati fatti nomi per chi dovrà far parte della fondazione”.


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