Il racconto emozionante delle migrazioni dei popoli in fuga dalle guerre e dalla fame

Emozioni, ironia, consapevolezza, una carta geografica che diventa teatro.  Venerdì 12 luglio sul palco di Anconella Garden andrà in scena “Eisbolè” uno spettacolo che racconta il perché delle migrazioni, dell’invasione e dei movimenti dei popoli in fuga dalle guerre e dalla fame. A cura di Associazione F.A.R.M di e con Fiamma Negri e Giusi Salis, le musiche originali di Stefano Bartoli, per la regia di Marino Giuseppe Sanchi (a ingresso libero da via Villamagna, 39/d).

Come si legge nella scheda tecnica, due narrazioni si intrecciano: un racconto quasi giornalistico, con leggero distacco dell’ironia, fa vivere la mappa di Peters. Le storie, i personaggi, le vittime e i carnefici, la montagna d’oro, la signora Maria, le multinazionali, casa nostra, casa loro, eventi che ai più sembrano scollegati ma che se scavi un po’ trovi che sono strettamente connessi. E poi, un racconto visto secondo tre punti di vista, tre storie: Nur, siriana, una donna emancipata che ha gli strumenti per capire, Kimpa, l’archetipo della donna africana, lo stupore di fronte ad eventi troppo grandi, e Amanda, di nazionalità indefinita, assolutamente aderente allo stereotipo della donna d’affari senza cuore. Quelle che di scrupoli ormai non ne hanno più. Kimpa e Nur sono anche madri. Madri che sanno che i figli se ne vanno e tornano. Forse.

Il programma culturale di Anconella Garden si aprirà già giovedì 11 luglio nel segno della musica. Per la rassegna After Firenze Suona Contest, ci sarà il concerto di Le Franco, trio indie-rock, indipendente, che scrive in italiano sul restare se stessi cercando di non perdersi nel caos esistenziale. Si formano a Francesca Mannucci (voce e chitarre) e Alice Mazzara Bologna (basso e chitarre) si incontrano a Firenze nel 2016 al corso di musicoterapia psicodinamica e iniziano a suonare insieme. Nasce così il progetto musicale, al quale si aggiunge successivamente Alberto Garbarino (batteria).

Sabato 13 luglio è in programma il concerto del gruppo Tamanduá, che offrirà un repertorio che spazia tra bossanova, samba e choro, grazie agli arrangiamenti del chitarrista Pino Arborea e le voci di Claudia Moretti, Cristina Rizzo e Luciana Camarda, accompagnati dalle percussioni di Ricardo Da Silva. Entrambi i concerti inizieranno alle ore 21.

Domenica 14 l’attesa finale degli Europei di Calcio 2024. Un grande schermo ledwall a ingresso libero sarà allestito per l’occasione, permettendo agli appassionati di seguire la partita in diretta.

Food & beverage Nell’area ristoro di Anconella Garden si possono gustare pizze (bianche e rosse), pinse, piadine, fresche insalate, cous cous, piatti a base di farro, hot dogs e nachos. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 24.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies