Presentazioni fiorentine a cura di Paolo Mugnai

“Raccontami Firenze è la mia storia tra le storie. In questi anni mi sono sentita una regista più che una scrittrice; è stato come girare un film, il più romantico di sempre”. Parole di Michela Micheli, romana di nascita ma fiorentina d’adozione, al terzo volume di Raccontami Firenze (Edizioni Udom).

In totale adesso sono 116 le interviste ai cittadini che raccontano la loro Firenze.
“Sì, è un bel numero di storie ascoltate da me nell’arco di cinque anni”, spiega l’autrice. “Questa collana nasce da una rubrica settimanale che curavo quando ancora vivevo a Roma e intervistavo di volta in volta un artigiano, una guida o un libraio; 
poi, grazie alla casa editrice che ci ha creduto, è diventato un libro”. 

La copertina del volume, che raffigura il Nettuno di Piazza della Signoria, è stata realizzata da un artigiano dell’Oltrarno fiorentino, Gianni Raffaelli di Ippogrifo Stampe d’Arte.

Alla presentazione all’ Hotel Villa Carlotta, il giornalista Paolo Caselli ha intervistato l’autrice e introdotto gli interventi del presidente di Villa Vittoria Cultura Giovanni Fittante, autore della prefazione, dell’editore Surat Sunonkun e del presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli.

C’è stato anche un intervento telefonico di Bruno Astori, fratello di Davide, Capitano della Fiorentina scomparso nel 2018. La storia dell’Associazione Davide Astori, presente nel terzo volume, è stata scelta per evidenziare la solidarietà.

Il libro segue il filone tracciato dai primi due volumi, con 32 storie di personaggi, tra artigiani, artisti, botteghe, bar, fondazioni, scuole di italiano per stranieri come la Monnalisa School dove “i verbi si coniugano, sì, ma anche i caffè, le chiacchiere e i tramonti”. Le testimonianze descrivono una città diversa da quella turistica, la Firenze quotidiana di chi la vive ogni giorno.

Michela, che cosa rappresenta Firenze per lei?
“Firenze per me è casa, famiglia, un sogno diventato realtà. Lavoro all’Opera del Duomo. Firenze è meraviglia, perché non si finisce mai di conoscere, di scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo”.


Nella foto di Mauro Pomposi: Giovanni Fittante, Surat Sunonkun, Michela Micheli, Mirco Rufilli, Paolo Caselli
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