“Avevo pensato a un altro titolo, L’arte di dimettersi, per indagare questa parola, dimettersi, rispetto all’uso comune e all’impatto che può avere sulla vita”. Paolo Ciampi presenta “Radure. Dimettersi, guadagnare tempo, ricominciare” (Jimenez Edizioni) alla libreria Libraccio con Massimiliano Scudeletti e spiega il cambio del titolo: “Radure evoca un’immagine fortemente presente nel libro, associata a uno strumento, le cesoie. Ho pensato che il nostro tempo, così pieno di cose, possa essere
visualizzato come una selva oscura piena di rovi, spine, intrecci che tolgono aria e luce, allora ho pensato alla cesoia che taglia per liberare tempo e spazio. È un libro in cui si racconta come sia importante sottrarre e non accumulare”. Eppure Paolo Ciampi sembra contraddire questa intenzione col suo essere impegnato su più fronti, le pubblicazioni in cui racconta viaggi lenti, memorie, biografie narrative, le partecipazioni ad attività didattiche nelle scuole, la promozione della lettura con cammini e passeggiate letterarie, la residenza per scrittori e casa del libro Itaca.
“Sono un pigro indaffarato”, rivela, “come l’ambasciatore delle foreste George Perkins Marsch o Carlo Lorenzini il Collodi o Luke Howard, che guardava le nuvole e ha cambiato la storia della meteorologia”. Sono solo alcuni dei personaggi che ricorrono nel libro, come Celestino V, il papa che rinunciò al soglio pontificio o Winston Churchill, che dopo la sconfitta alle elezioni del 1945 si dedicò alla pittura e alla scrittura.
Se c’è una cosa che Ciampi non lascerà mai è la scrittura?
“Mi piace la lettura, citando Borges che diceva: non sono tanto orgoglioso dei libri che ho scritto ma di quelli che ho letto. Quanto alla scrittura, sento di avere storie e personaggi da raccontare. Non mi eserciterò nella forma del romanzo, ma mi piace essere la persona che queste storie le raccoglie e le riporta, però rimanendo sempre nella dimensione non dello scrittore ma del cantastorie. Non sapendo cantare, però, sono un raccontatore di storie, le raccolgo e poi ne parliamo come se fossimo a tavola, con un fiasco di vino, qualcosa di buono da mangiare e divaghiamo insieme”.
Nella foto Massimiliano Scudeletti, Paolo Ciampi e Roberta Perugini
visualizzato come una selva oscura piena di rovi, spine, intrecci che tolgono aria e luce, allora ho pensato alla cesoia che taglia per liberare tempo e spazio. È un libro in cui si racconta come sia importante sottrarre e non accumulare”. Eppure Paolo Ciampi sembra contraddire questa intenzione col suo essere impegnato su più fronti, le pubblicazioni in cui racconta viaggi lenti, memorie, biografie narrative, le partecipazioni ad attività didattiche nelle scuole, la promozione della lettura con cammini e passeggiate letterarie, la residenza per scrittori e casa del libro Itaca.
“Sono un pigro indaffarato”, rivela, “come l’ambasciatore delle foreste George Perkins Marsch o Carlo Lorenzini il Collodi o Luke Howard, che guardava le nuvole e ha cambiato la storia della meteorologia”. Sono solo alcuni dei personaggi che ricorrono nel libro, come Celestino V, il papa che rinunciò al soglio pontificio o Winston Churchill, che dopo la sconfitta alle elezioni del 1945 si dedicò alla pittura e alla scrittura.
Se c’è una cosa che Ciampi non lascerà mai è la scrittura?
“Mi piace la lettura, citando Borges che diceva: non sono tanto orgoglioso dei libri che ho scritto ma di quelli che ho letto. Quanto alla scrittura, sento di avere storie e personaggi da raccontare. Non mi eserciterò nella forma del romanzo, ma mi piace essere la persona che queste storie le raccoglie e le riporta, però rimanendo sempre nella dimensione non dello scrittore ma del cantastorie. Non sapendo cantare, però, sono un raccontatore di storie, le raccolgo e poi ne parliamo come se fossimo a tavola, con un fiasco di vino, qualcosa di buono da mangiare e divaghiamo insieme”.
Nella foto Massimiliano Scudeletti, Paolo Ciampi e Roberta Perugini
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













