"Nonostante il disastro subito a novembre, le donazioni di sangue non si sono fermate e abbiamo chiuso il 2023con una crescita del 6%". A dirlo Adriano Rossi, presidente dell'Avis Campi Bisenzio, in occasione di un'iniziativa organizzato oggi per ricordare Gianni Pasquini, volontario e tesoriere dell'Avis locale tragicamente scomparso durante l'alluvione del 2 novembre. Presenti anche il presidente nazionale di Avis Gianpietro Briola, la presidente di Avis Toscana Claudia Firenze e il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri.
Per Briola e Firenze, "Gianni è stato l'esempio di un volontario appassionato e sempre presente: la sua scomparsa è stata una tragedia in primis per la sua famiglia, ma anche per la nostra associazione. Era importante essere qui oggi per ricordarlo coniugando un importante evento a scopo informativo sul tema della donazione. Quel che ci rincuora almeno un po' è vedere che l'impegno di persone come Gianni ha lasciato segni tangibili, come dimostrano i numeri in costante crescita dell'Avis di CampiBisenzio".
Per Briola e Firenze, "Gianni è stato l'esempio di un volontario appassionato e sempre presente: la sua scomparsa è stata una tragedia in primis per la sua famiglia, ma anche per la nostra associazione. Era importante essere qui oggi per ricordarlo coniugando un importante evento a scopo informativo sul tema della donazione. Quel che ci rincuora almeno un po' è vedere che l'impegno di persone come Gianni ha lasciato segni tangibili, come dimostrano i numeri in costante crescita dell'Avis di CampiBisenzio".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies















