La fine di settembre sarà caratterizzata da temperature superiori alla media e precipitazioni scarse. Secondo Giorgio Bartolini, previsore del LaMMA-Cnr, nei prossimi giorni a Firenze le minime resteranno intorno ai 14-15 gradi, contro i consueti 12-13, mentre le massime potranno raggiungere i 28-29 gradi anziché fermarsi sui 25.
La situazione non dovrebbe cambiare molto con l’arrivo di ottobre: le temperature resteranno sopra la media stagionale, mentre le piogge dovrebbero tornare su valori più abituali. Resta però il rischio di precipitazioni concentrate in poco tempo e in aree ristrette, con possibili fenomeni intensi.
Il caldo e la ridotta portata dell’Arno stanno intanto favorendo la proliferazione di alghe e microrganismi. A Bellariva è stata segnalata una vasta macchia verde brillante, probabilmente formata dalla “lenticchia d’acqua”, una piccola pianta acquatica galleggiante che si moltiplica rapidamente in presenza di temperature elevate e acqua stagnante.
Un fenomeno simile era già stato osservato l’8 settembre all’Anconella, dove l’alga unicellulare Euglena sanguinea aveva colorato un tratto del fiume di marrone e rosso. Durante i controlli di Arpat, Polizia municipale e Publiacqua non sono stati rilevati scarichi di acque reflue né odori particolari, confermando la probabile origine naturale del fenomeno. Un campione d’acqua è stato comunque prelevato a monte del ponte di Varlungo per ulteriori analisi. Lo scrive la Nazione.
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