La semifinale d’andata di Conference League fra Betis e Fiorentina ha lasciato un po’ di dubbi e perplessità ma il gol di Ranieri tiene ancora accese le speranze, in vista della gara di ritorno, tra una settimana.
“ Ieri sera per come poteva andare è andata bene, sapevamo che era una partita difficile. La Fiorentina nel secondo tempo però si è dimostrata all’altezza, un po’ troppo rinunciataria all’inizio conzionata da un clima di stadio sicuramente vemente ma l’ingresso di Kean ha completamente trasformato la squadra” commenta Fabio Giorgetti presidente di Toscana Energia intervenuto oggi in radio.
Giorgetti sottolinea come l’ingresso di Moise abbia trasmesso nei compagni sicurezza e quanto la sua ricerca della profondità abbia inciso sulla partita: “Abbiamo acquistato 30 metri di profondità solo con l’innesto di Kean, era un’altra Fiorentina. Il 2-1 è comunque un risultato che lascia una possibilità per i viola. Uno sbaglio è stato sicuramente entrare troppo timorosi e poi c’è l’errore di Comuzzo che in una semifinale di Conference secondo me non deve essere fatto anche se per il resto ha fatto una partita egregia.“
Il presidente di Toscana Energia ha affrontato anche la questione Fagioli e su come il giocatore inizialmente partito bene, sia stato poi condizionato dal caso esploso mediaticamente della sua ludopatia. “Fagioli secondo me è un centrocampista di estrema qualità. Viene si da un periodo di quattro partite negative - afferma Giorgetti - ma non possiamo abbandonarlo perchè centrocampisti giovani con le sue qualità non ce ne sono tanti in Italia. La società e l’allenatore devono far sentire che hanno fiducia in lui.“
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