L'evento è stato introdotto da Valdo Spini presidente della Fondazione Rosselli

Ieri sera sabato 3 maggio, presso la sala Dino Campana della Biblioteca delle Oblate a Firenze, ad iniziativa della Fondazione Rossi-Salvemini, sono stati presentati  due libri su l'illustre storico e uomo politico: Francesco Torchiani, ; L'impegno intellettuale e la lotta politica , (Carocci,Roma 2025) e Sergio Bucchi La filosofia di un non filosofo,( Bollati Boringhieri, Roma 2025).
L'evento è stata introdotto da Valdo Spini presidente della Fondazione Circolo Fratelli Rosselli.

Il presidente ha ricordato "il particolare significato della presentazione dei due volumi in questo anno 2025, centenario del Circolo di cultura dei fratelli Rosselli e del "Non Mollare", primi esempi di Resistenza al regime fascista e di cui Gaetano Salvemini fu tra i protagonisti".

Spini ha sottolineato l'importanza della ricerca di storia fiorentina compiuta da Salvemini a Firenze dal 1280 al 1295 e del suo insegnamento alla Facoltà di Lettere dell'università allora situata in Piazza San Marco.

Il presidente della Fondazione ha ricordato come Salvemini, in una lettera del 28 dicembre 1955, diretta a Beniamino Finocchiaro, disse di se stesso "sono sempre stato socialista, sia pure a modo mio".
E' questa libertà intellettuale, questo suo anticonformismo, che ha portato Salvemini ad essere accanto ai suoi allievi, Carlo e Nello Rosselli, Ernesto Rossi a dare vita al movimento Giustizia e Libertà, fondatore su quel Socialismo Liberale che sarà la bussola teorica del movimento. Cacciato dalla sua cattedra all'Università di Firenze nel 1925, vi tornò per un breve simbolico periodo nel 1949. Suo il discorso ufficiale in Palazzo Vecchio nel 1951 per il ritorno delle salme dei fratelli Rosselli, di fronte al Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

Lo storico pugliese, ma fiorentino nel periodo più importante della sua formazione , ha scritto - conclude Spini - una grande pagina nella storia culturale, civile e politica della nostra nazione, ma non solo, ma a livello internazionale, considerato il periodo del suo insegnamento alla facoltà di Harvard. I due libri che abbiamo presentato sono aggiornati ed organici, che in un certo senso si completano a vicenda, ci ripresentano in tutta evidenza il suo itinerario storico e politico.

Dopo Spini sono intervenuti, oltre agli autori, Antonella Braga presidente della Fondazione Rossi-Salvemini, Marino Biondi professore dell'Università degli Studi di Firenze e Andrea Ricciardi della Fondazione Rossi-Salvemini
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