Il progetto appositamente ideato e realizzato dall’artista per il nuovo spazio dedicato alla produzione artistica contemporanea

A Palazzo Strozzi inaugura il Project Space, un nuovo spazio espositivo dedicato all'arte emergente e concepito come una piattaforma dinamica per la sperimentazione a Firenze (è accessibile direttamente dal cortile).

La prima mostra in questo spazio è di Giulia Cenci, artista nata a Cortona nel 1988, diplomata all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Il suo progetto è The hollow men, gli uomini vuoti, una mostra a cura del direttore generale della Fondazione, Arturo Galansino, che riflette sulle fragilità e le contraddizioni della condizione umana, tra naturale e artificiale, passato e presente, memoria e oblio.

Sarà visibile dal 29 maggio al 31 agosto 2025. Per evidenziare questo tema Cenci ha lavorato con elementi prelevati dal quotidiano e dal mondo industriale, trasformandoli per creare figure ibride tra umano e animale. Il titolo della mostra, inoltre, cita l'omonima poesia del 1925 di T. s. Eliot, in cui gli ''hollow men'' sono figure inerti, in un limbo tra vita e morte, incapaci di agire dopo il dramma della prima guerra mondiale.

''Nel mio processo creativo parto spesso dalla poesia, specialmente quando cerco un riferimento che mi guidi nella narrazione, nel titolo e nella parte scritta del mio lavoro'', ha detto l'artista, che ha un percorso di formazione internazionale: dopo aver conseguito un master alla St. Joost Academy di Den Bosch-Breda nei Paesi Bassi, ha anche partecipato alla prestigiosa residenza artistica De Ateliers nella città di Amsterdam. Cenci oggi lavora tra l'Olanda e Cortona, le sue opere sono presenti in numerose collezioni e sono state presentate alla Biennale di Venezia, al Maxxi di Roma e il Centro Pecci di Prato.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies