Oltre 600 cittadini coinvolti e già 40 progetti presentati. Scaletti: “Ora avanti con il dossier di candidatura”

Fiesole è tra le città ammesse alla selezione per Capitale Italiana della Cultura 2028. Il Ministero della Cultura ha annunciato la rosa delle 25 città che accederanno alla fase successiva del concorso. Il Comune aveva annunciato la candidatura alla fine di marzo col sostegno della Regione Toscana.

"È una notizia che ci riempie di entusiasmo e responsabilità - dichiara il sindaco Cristina Scaletti - Dagli ultimi mesi dello scorso anno abbiamo fatto un percorso che ha visto una partecipazione straordinaria della comunità. Attraverso un processo partecipativo che in 11 incontri pubblici e 28 attività di ascolto (tra interviste in profondità, interviste collettive e incontri individuali) ha coinvolto istituzioni, associazioni culturali, realtà imprenditoriali, cittadini e cittadine di tutte le età per un numero complessivo di più di 600 persone, che hanno manifestato i loro bisogni culturali, messo in luce le criticità su cui lavorare insieme e portato le loro idee progettuali. Sono già stati presentati più 40 progetti".


"Ora dobbiamo dedicarci all'elaborazione di un dossier di candidatura - prosegue Scaletti -, che sappia rappresentare al meglio il grande lavoro svolto in questi mesi e sintetizzare il valore dei saperi condivisi, delle reti attivate e dell'impegno collettivo profuso per gettare le basi dello sviluppo culturale dei prossimi anni. Vogliamo valorizzare un patrimonio tangibile - come il paesaggio, l'architettura, l'arte e l'archeologia - ma anche quello intangibile della pace, della libertà e della giustizia. Auspichiamo di proporre un modello innovativo di vivere la cultura che possa essere utile, non solo per Fiesole, la Toscana e l'Italia, ma anche per il mondo intero".
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