Presente ai funerali di Celeste Pin, svoltisi nella suggestiva cornice di Piazza Santissima Annunziata a Firenze, Giancarlo Antognoni ha voluto ricordare con parole commosse l’ex compagno di squadra, bandiera viola degli anni Ottanta, scomparso tragicamente lo scorso 22 luglio.
"Questa notizia ci ha colto tutti di sorpresa — ha detto Antognoni a margine della cerimonia — è difficile valutare tutto. Però era un ragazzo d’oro e noi lo ricordiamo con tanto affetto. Anche se è passata più di una settimana, ancora non ci crediamo. Quello che è successo era impensabile per noi".
Antognoni ha ripercorso anche i primi anni di Pin a Firenze, ricordando come fosse stato accolto e cresciuto dallo spogliatoio viola: "Lui è arrivato nel 1982, era un ragazzino. L’abbiamo adottato noi, ma era già un ragazzo per bene. L’abbiamo plasmato come giocatore, ma lui era perfetto. Quando abbiamo smesso, ci trovavamo spesso a tanti eventi. Ora c’è tanta tristezza".
Un legame forte, quello tra i due, che andava oltre il campo: "Avremo sempre un bel ricordo di Celeste, noi ex giocatori, ma credo anche tutti i fiorentini. Per quanto riguarda l’inchiesta aperta, quella è prassi. La realtà è che Celeste non c’è più".
Un ultimo saluto sentito e affettuoso, da parte di chi ha condiviso con lui anni di calcio e di amicizia, in una giornata di grande commozione per tutta Firenze.
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