La pelletteria, simbolo del Made in Italy e cuore produttivo dell’area fiorentina, guarda al futuro puntando sulla formazione. È stata presentata a Scandicci la nuova alleanza strategica tra Assopellettieri e MITA – Made in Italy Tuscany Academy, istituto di alta formazione del sistema moda sostenuto dal Ministero dell’Istruzione e dalla Regione Toscana. Un’intesa di lungo periodo che mette al centro il passaggio generazionale dei mestieri e delle competenze: dai laboratori artigiani fino alle nuove tecnologie applicate al settore. Un impegno che parte dal territorio fiorentino, dove si concentra la filiera della pelle di lusso, ma che ha già respiro internazionale.
Il debutto dell’alleanza è avvenuto lo scorso 18 settembre proprio nella sede MITA di Scandicci, davanti a imprese e istituzioni locali. Un momento di ascolto e confronto, in cui le aziende hanno portato le loro esigenze formative, con l’obiettivo di costruire percorsi su misura per i giovani che vogliono entrare nel comparto.
Accanto alla dimensione locale, il progetto guarda lontano: il primo capitolo internazionale è partito a Nairobi, in Kenya, grazie alla collaborazione con l’ONU e l’Ethical Fashion Initiative. Qui, 35 giovani apprendisti stanno seguendo un percorso di formazione alla pelletteria coordinato da MITA, con il supporto tecnico di Vivienne Westwood e la rete salesiana. Per i migliori di loro, è previsto uno stage in Toscana presso le aziende associate.
"Con questa alleanza vogliamo ribadire quanto la formazione sia il cuore pulsante del futuro della pelletteria italiana" – ha commentato Claudia Sequi, presidente di Assopellettieri – "L’esperienza di Scandicci si arricchisce di un dialogo con i talenti internazionali, creando opportunità di crescita e sviluppo sostenibile".
Per la Fondazione MITA, il presidente Maurizio Del Vecchia ha sottolineato l’importanza di un approccio innovativo e partecipativo: "Non solo trasmissione di competenze, ma anche apprendimento sociale ed esperienziale, che valorizza il ruolo dei giovani come protagonisti del proprio percorso".
Un’iniziativa che conferma ancora una volta il ruolo di Firenze e Scandicci come capitale della pelletteria di lusso, laboratorio di innovazione e hub formativo di riferimento per il settore.
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