Martedì 30 settembre alle 18 la presentazione con Jacopo Chiostri, Giusy Frisina e Massimo Seriacopi

Martedì 30 settembre, alle ore 18, Le Murate – Caffè Letterario ospiterà la presentazione di “T’insegnerò la notte” (Mauro Pagliai Editore), uno tra i romanzi più apprezzati della scrittrice fiorentina Caterina Ceccuti. Un “percorso di rinascita” in cui la vena magica dell’autrice – come l’ha definita Pietro Spirito - si intreccia con un realismo capace di parlare di noi e dei nostri giorni.

Ad intervenire saranno il giornalista Jacopo Chiostri, la poetessa Giusy Frisina ed il Professor Massimo Seriacopi, con i saluti dell’editore Antonio Pagliai



La storia

Al centro del libro c’è Cris, giovane cronista che, in una sera qualunque di Firenze, viene travolto dalla visione di una donna morta: un’immagine che incrina il suo equilibrio e innesca un viaggio nella zona d’ombra di sé. Accanto a lui Graziano, amico e collega, per cui l’amicizia è permanenza, promessa che regge nel bene e, soprattutto, nel male. Addestrati dal mestiere a essere lucidi e razionali, i due attraversano un’esperienza quasi surreale, tra allucinazioni, amori irrisolti e domande che bruciano. Cosa è vero, cosa è verosimile, quanto di un incubo è reale? Sullo sfondo una Firenze antica e frenetica, e un’ossatura narrativa che lambisce il noir, spingendo i protagonisti verso una scelta destinata a cambiarli per sempre.

«Nell’immaginario comune associamo il buio, la notte, a una dimensione quasi spaventosa… Ma non sempre ciò che non si vede rappresenta qualcosa di negativo. Nel caso del protagonista, il buio è la parte di sé ignota persino alla propria coscienza, dove si nascondono le chiavi della sua felicità o infelicità. Qualcuno sta per “insegnargli” come affrontare la notte», spiega Caterina Ceccuti. Ne nasce una storia forte e dolente, che mette a fuoco fragilità, desiderio, colpa e riscatto, ricordando che il bene e il male spesso tornano da mani inattese, visibili solo a uno sguardo più limpido.
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