Nella legge di bilancio il Governo la vuole portare al 26%, contrarietà degli host mentre Federalberghi vede la decisione con favore

Come spiegato stamani dal Corriere Fiorentino, nella nuova legge di bilancio in questi giorni sui tavoli della maggioranza c’è un provvedimento che riguarda da vicino anche una città dalla fortissima vocazione turistica come Firenze, ovvero l’aumento del prelievo tramite cedolare secca dal 21 al 26%.

Un aumento che viene visto con estremo favore dal presidente nazionale di Federalberghi e della Fondazione Cr Firenze Bernabò Bocca, che ritiene che il provvedimento non avrà effetti negativi sugli host, in quanto sarà più che sostenibile. Di avviso del tutto opposto invece i gestori di appartamenti, che vedono nell’aumento della cedolare secca un colpo non da poco per le proprie attività.

Nel frattempo, ricorda il quotidiano, è attesa la presa di posizione del ministero del Turismo guidato da Daniela Santanchè e la pronuncia della Corte Costituzionale sull’impugnazione del Governo contro il testo unico del turismo varato dalla Regione Toscana nella scorsa legislatura.


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