Confartigianato Firenze: “Segnale di un territorio competitivo, ma serve colmare il gap di competenze”

Firenze si conferma al vertice dell’occupazione in Italia. Con un tasso del 76,1%, a pari merito con Prato, il capoluogo toscano è la prima provincia italiana per livello di occupazione nella fascia tra i 20 e i 64 anni. A renderlo noto è Confartigianato Imprese Firenze, sulla base di un’elaborazione dell’Ufficio Studi su dati Istat relativi al periodo 2021-2024.

Rispetto al 2021, quando il tasso di occupazione era del 72,7%, Firenze guadagna 15 posizioni e registra un aumento di 6,9 punti percentuali, pari a una crescita del 9,5%, raggiungendo nel 2024 il 79,6%.  "La capacità di Firenze di creare e mantenere occupazione qualificata conferma la forza del nostro tessuto produttivo, in cui artigianato, servizi e industria collaborano alla competitività del territorio – commenta Serena Vavolo, presidente di Confartigianato Imprese Firenze –. La sfida ora è rafforzare il coinvolgimento delle nuove generazioni e colmare il gap di competenze che ancora limita la crescita delle imprese. Confartigianato Firenze continuerà a lavorare al fianco delle imprese per sostenere occupazione, produttività e formazione professionale, mantenendo il territorio ai vertici nazionali per competitività del lavoro."

A livello regionale, la Toscana si posiziona quarta in Italia con un tasso di occupazione del 76,1%, subito dopo la Provincia Autonoma di Bolzano (79,9%), la Valle d’Aosta (77,6%) e la Provincia Autonoma di Trento (76,9%).

Sul piano nazionale, il tasso di occupazione della popolazione tra i 20 e i 64 anni è passato dal 62,7% del 2021 al 67,1% del 2024, con un incremento di 4,4 punti percentuali. Nonostante il miglioramento, l’Italia resta ultima nell’Unione europea per quota di popolazione occupata.

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