L'associazione dei piccoli proprietari chiarisce la propria posizione: «Non siamo imprese, controlli e regole spettano agli organi preposti».

FIRENZE – L'associazione MyGuestFriend, che riunisce circa cinquecento piccoli proprietari e operatori del settore ricettivo extralberghiero, non ha sottoscritto il protocollo d'intesa promosso dal Comune di Firenze per la tutela del personale impiegato nei servizi di pulizia e gestione degli appartamenti turistici.

A spiegare le motivazioni del mancato accordo sul testo presentato nei giorni scorsi a Palazzo Vecchio è stato il presidente dell'associazione, Giovanni Bronzetti. La scelta deriva dalla natura stessa dell'organizzazione, costituita da privati e non da gestori professionali o strutture d'impresa.

Le motivazioni dell'associazione

Bronzetti ha specificato che la mancata firma non ha alcun legame con i contenziosi giuridici e amministrativi ancora aperti con l'amministrazione comunale, i quali riguardano ambiti del tutto distinti rispetto alla tutela del lavoro.

L'associazione ha ribadito la propria contrarietà al lavoro irregolare e il pieno sostegno al rispetto delle normative vigenti. Tuttavia, la dirigenza di MyGuestFriend ritiene che l'attività di verifica e vigilanza debba rimanere di competenza esclusiva degli organi preposti e che le tutele del settore siano già sufficientemente disciplinate all'interno del regolamento comunale sulle locazioni turistiche brevi.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies