Dal Comune di Scandicci (Firenze) arriva un contributo anche per i bimbi iscritti ai nidi comunali esclusi dalla misura 'Nidi Gratis', alla quale possono accedere i nuclei familiari con Isee fino a 40 mila euro. L'amministrazione, con una delibera di giunta, ha stanziato fondi per circa 24 mila euro, sufficienti a coprire le rette di tutti i bimbi con Isee minorenni compreso tra 40 mila e 50 mila euro.
"Garantire l'accesso ai servizi educativi per la prima infanzia a tutte le famiglie è una priorità della nostra amministrazione - afferma l'assessora alla pubblica istruzione Fiorenza Poli -. La misura regionale Nidi Gratis rappresenta un'occasione fondamentale. Come amministrazione, abbiamo scelto di affiancare a questa opportunità un impegno concreto con risorse comunali, per ampliare la platea di coloro che possono beneficiare di un sostegno, facendo in modo che anche chi non è rientrato nei parametri previsti per l'accesso a specifiche misure di finanziamento potesse trovare nel Comune un interlocutore attento alle proprie esigenze. Laddove non è stato possibile accedere a determinate risorse regionali per ragioni di carattere amministrativo, siamo intervenuti direttamente, con l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Crediamo infatti che investire nei servizi per la prima infanzia significhi investire nel futuro della comunità, sostenendo il percorso di crescita di bambine e bambini e aiutando i genitori a conciliare i tempi di vita e di lavoro".
Lo stanziamento comunale si è reso necessario anche alla luce dei requisiti tecnici previsti da un'altra misura regionale a sostegno dei servizi per la prima infanzia, i cui parametri non risultavano compatibili con la tariffa comunale, impedendo di accedere al relativo finanziamento. L'amministrazione ha quindi scelto di intervenire con risorse proprie, per garantire comunque un sostegno alle famiglie interessate".
"Garantire l'accesso ai servizi educativi per la prima infanzia a tutte le famiglie è una priorità della nostra amministrazione - afferma l'assessora alla pubblica istruzione Fiorenza Poli -. La misura regionale Nidi Gratis rappresenta un'occasione fondamentale. Come amministrazione, abbiamo scelto di affiancare a questa opportunità un impegno concreto con risorse comunali, per ampliare la platea di coloro che possono beneficiare di un sostegno, facendo in modo che anche chi non è rientrato nei parametri previsti per l'accesso a specifiche misure di finanziamento potesse trovare nel Comune un interlocutore attento alle proprie esigenze. Laddove non è stato possibile accedere a determinate risorse regionali per ragioni di carattere amministrativo, siamo intervenuti direttamente, con l'obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Crediamo infatti che investire nei servizi per la prima infanzia significhi investire nel futuro della comunità, sostenendo il percorso di crescita di bambine e bambini e aiutando i genitori a conciliare i tempi di vita e di lavoro".
Lo stanziamento comunale si è reso necessario anche alla luce dei requisiti tecnici previsti da un'altra misura regionale a sostegno dei servizi per la prima infanzia, i cui parametri non risultavano compatibili con la tariffa comunale, impedendo di accedere al relativo finanziamento. L'amministrazione ha quindi scelto di intervenire con risorse proprie, per garantire comunque un sostegno alle famiglie interessate".
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