Un omaggio a Lorenzo Ghiberti a 600 anni dalla firma del contratto per la realizzazione della Porta del Paradiso del Battistero di Firenze con 37 artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo. L'esposizione, promossa da Pneuma Art Foundation e Galleria Frilli e curata da Luna Jasimne Gordon, è stata inaugurata questa mattina nella Sala d'arme di Palazzo Vecchio e sarà aperta al pubblico fino all'11 novembre.
Le opere degli artisti sono esposte in corrispondenza della replica del pannello del Ghiberti che li ha ispirati. Pannelli organizzati nello stesso ordine in cui sono collocati sulla Porta: Adamo ed Eva; Caino e Abele; Noè; Abramo e Isacco; Giacobbe ed Esaù; Giuseppe e i suoi fratelli; Mosè; Giosuè; Davide e Golia e infine La regina di Saba. Infine sul fondo della sala, la sola cornice della Porta realizzata da Ghiberti. Gli artisti sono stati invitati a candidarsi presentando un 'concept' legato a i temi e alle idee dei pannelli del Ghiberti, quindi la commissione giudicatrice ne ha scelti 37.
"Abbiamo fondato Pneuma Art Foundation per dare respiro al dialogo tra l'eredità classica e la creazione contemporanea. Il nostro cammino è iniziato a Firenze perché crediamo che la sua luce possa ancora ispirare il mondo e che la bellezza nata qui appartenga a tutti", dice Brett Colbert, presidente di Pneuma Art Foundation, che oggi riunisce oltre 100 artisti e che sta lavorando per creare una sede permanente a Firenze per mostre, atelier e centro di formazione.
"Una mostra che getta un ponte potente e suggestivo tra la storia e il panorama artistico contemporaneo - spiega l'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini -. Non un omaggio al passato, ma un riconoscimento vibrante dell'influenza ininterrotta del Ghiberti". "Questa mostra nasce per offrire agli artisti la possibilità di vedere da vicino queste opere, di lasciarsi ispirare da esse e in qualche modo di trovare un significato nuovo, odierno e contemporaneo", aggiunge Clara Marinelli di Galleria Frilli. Conclude la curatrice Gordon - "Le storie di Ghiberti sono multidimensionali: fondono filosofia abramitica, umanesimo rinascimentale ed esperienza personale per creare un capolavoro senza tempo che continua ad ispirare".
Le opere degli artisti sono esposte in corrispondenza della replica del pannello del Ghiberti che li ha ispirati. Pannelli organizzati nello stesso ordine in cui sono collocati sulla Porta: Adamo ed Eva; Caino e Abele; Noè; Abramo e Isacco; Giacobbe ed Esaù; Giuseppe e i suoi fratelli; Mosè; Giosuè; Davide e Golia e infine La regina di Saba. Infine sul fondo della sala, la sola cornice della Porta realizzata da Ghiberti. Gli artisti sono stati invitati a candidarsi presentando un 'concept' legato a i temi e alle idee dei pannelli del Ghiberti, quindi la commissione giudicatrice ne ha scelti 37.
"Abbiamo fondato Pneuma Art Foundation per dare respiro al dialogo tra l'eredità classica e la creazione contemporanea. Il nostro cammino è iniziato a Firenze perché crediamo che la sua luce possa ancora ispirare il mondo e che la bellezza nata qui appartenga a tutti", dice Brett Colbert, presidente di Pneuma Art Foundation, che oggi riunisce oltre 100 artisti e che sta lavorando per creare una sede permanente a Firenze per mostre, atelier e centro di formazione.
"Una mostra che getta un ponte potente e suggestivo tra la storia e il panorama artistico contemporaneo - spiega l'assessore alla cultura di Palazzo Vecchio Giovanni Bettarini -. Non un omaggio al passato, ma un riconoscimento vibrante dell'influenza ininterrotta del Ghiberti". "Questa mostra nasce per offrire agli artisti la possibilità di vedere da vicino queste opere, di lasciarsi ispirare da esse e in qualche modo di trovare un significato nuovo, odierno e contemporaneo", aggiunge Clara Marinelli di Galleria Frilli. Conclude la curatrice Gordon - "Le storie di Ghiberti sono multidimensionali: fondono filosofia abramitica, umanesimo rinascimentale ed esperienza personale per creare un capolavoro senza tempo che continua ad ispirare".
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