Il Comune continua nella direzione di maggiori sforzi per controllare le piattaforme che in città gestiscono migliaia di appartamenti in affitto breve. Come scrive stamani La Nazione, stavolta la proposta non arriva dalla maggioranza, con la sindaca Sara Funaro in testa che del contrasto all’overtourism e ai suoi effetti peggiori ha fatto una priorità di mandato, ma dall’opposizione, che unita ha presentato un atto, a firma del consigliere FdI Giovanni Gandolfo, per far sì che la tassa di soggiorno venga riscossa dal Comune direttamente dalle piattaforme, senza alcun tipo di intermezzo o intermediazione.
Un modo, spiega il quotidiano, con cui il Comune punta a diminuire l’evasione fiscale nel settore.
La proposta sembra incontrare il favore anche della maggioranza a Palazzo Vecchio.
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