“Nuova sentenza della Consulta contraddice la normativa vigente”

"Si rischia di favorire una concorrenza sleale fra taxi e Ncc, a causa di regole meno stringenti per questi ultimi, e di creare grande confusione per operatori e forze dell'ordine: è necessario che il Governo intervenga con chiarezza normativa, per tutelare legalità, utenti e imprese di settore". Lo afferma in una nota Claudio Giudici, presidente nazionale Uritaxi, dopo la sentenza 163/2025 della Corte Costituzionale sul foglio di servizio per gli Ncc.
    
Secondo Giudici infatti "il pronunciamento sembra legittimare, di fatto, anche l'acquisizione di servizi su strada. Questo contraddice la normativa vigente e rischia di rendere inefficace il presidio contro l'esercizio abusivo dell'attività, con possibili effetti distorsivi sul mercato".

Per Uritaxi adesso "serve una postura istituzionale da parte di tutti gli attori - sostiene il presidente del sindacato -, dove non sia una impropria lotta politica tra poteri divisi a prendere il sopravvento, ma legalità, riconoscimento dei ruoli istituzionali, e interesse generale a dominare".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies