Alla Sala Vanni di Firenze, domenica 9 novembre alle ore 18, va in scena il concerto “La profondità del tempo”, parte del festival Suoni Riflessi 2025. Il programma esplora il tema del tempo nella musica attraverso autori che ne hanno declinato le sfumature filosofiche, emotive e storiche: Claude Debussy, Maurice Ravel, Olivier Messiaen, Luigi Dallapiccola e George Crumb.
Protagonisti dell’esecuzione saranno Mario Ancillotti (flauto), Matteo Fossi (pianoforte), Lorenzo Cosi (violoncello) e Silvia Tocchini (voce). Lo spettacolo, arricchito da luci, amplificazioni e video, invita il pubblico a un ascolto immersivo e riflessivo.
Il percorso musicale si snoda tra evocazioni antiche e sperimentazioni moderne: Debussy rievoca la Grecia classica con le Épigraphes Antiques, Ravel racconta sensualità e mistero in Chansons Madécasses, Messiaen medita sull’eternità in Louange à l’éternité de Jésus, Dallapiccola rivisita il mito carolingio in Rencesvals e Crumb, in Vox Balaenae, conduce l’ascoltatore in un tempo primordiale, con i musicisti che suonano bendati per favorire un ascolto interiore.
I biglietti (15/10 euro, ridotto studenti 5 euro) sono disponibili su www.suoniriflessi.it e www.boxol.it.
Il festival Suoni Riflessi, in programma fino al 30 novembre 2025, propone concerti e progetti originali con protagonisti di spicco della musica classica contemporanea. L’iniziativa è realizzata con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze e altri partner istituzionali e privati.
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